Nella già calda mattinata sul circuito del Redbull Ring in Austria, prendono il via le Prime Prove Libere della categoria F2 che vedono un meraviglioso Oliver Goethe, pilota MP Motorsport, davanti a tutti dopo un inizio di stagione a dir poco sottotono.
Pirelli porta per questo weekend le mescole Soft e Supersoft, con i piloti che per questa prima sessione di prove scendono tutti in pista con la mescola più dura delle due, la soft, per prendere confidenza con la pista e con il suo asfalto rovente.
Da subito si confermano coloro in testa al campionato come l’Italiano Gabriele Minì (MP Motorsport) e il bulgaro Tsolov, di casa Campos e pilota Academy Redbull, i quali si contendono già dai primi minuti la miglior prestazione. Un altro dei protagonisti, Camara (vittorioso nella Feature Race del GP di Barcellona), scenderà in pista diversi minuti dopo tutti gli altri, dimostrandosi però subito competitivo.
Già nelle prime battute della sessione di libere però emerge un inaspettato Oliver Goethe che firma quella che rimarrà la miglior prestazione di tutte le FP1 con un tempo di 1:16:978.
Convince la solita scuderia Campos, probabilmente la migliore finora in stagione, con un veloce Noel Leon oltre che il pilota di punta Tsolov. MP Motorsport anch’essa piazza i propri piloti nelle primissime posizioni con Minì però che dopo qualche guizzo iniziale rimarrà a 4 decimi dalla miglior prestazione del compagno.
A 26 minuti dal termine Cian Shields (AIX Racing) esce di pista tra curva 6 e curva 7, fermandosi in una posizione pericolosa a bordo pista e causando la prima bandiera rossa del weekend F2 e costringendo tutti a rientrare ai box.

Il caldo incide sulla sessione
La sosta forzata non dura a lungo e permette a team e piloti di apportare delle modifiche alle monoposto, con i primi otto in classifica in quel momento che rientrano solamente a 15 minuti dal termine della sessione.
Nei dieci minuti finali non si migliora quasi nessuno, complice il calore della pista e la poca presenza di grip, a parte il pilota di ART Grand Prix, Inthraphuvasak, il quale si porta in settima posizione (confermando la crescita della scuderia francese e personale) e il pilota di Campos, Noel Leon, il quale si porta invece in P4.
Tutti gli altri ne approfittano per provare il passo gara o apportare modifiche alla vettura. Sì dimostrano ottimi i tempi di passo gara di Goethe e Camara, unici piloti a scendere sotto il muro dell’1:18.
La sessione di libere si conclude senza toppi colpi di scena e con i 22 piloti molto vicini tra di loro: il distacco infatti tra il primo (Goethe) e l’ultimo (Shields) è di soli 1.2 secondi, complice anche la lunghezza limitata del circuito austriaco (poco più di 4 Km) e le sole 10 curve che essso presenta.
I primi dieci piloti al termine delle libere
Di seguito la Top 10 delle prove libere del GP dell’Austria
| Pilota | Scuderia | Tempo/Gap |
| 1. Goethe | MP Motorsport | 1:16:978 |
| 2. Tsolov | Campos | +0.070 |
| 3. Dunne | Rodin | +0.1 |
| 4. Leon | Campos | +0.3 |
| 5. Camara | Invicta | +0.4 |
| 6. Minì | MP Motorsport | +0.4 |
| 7. Inthraphuvasak | ART Grand Prix | +0.4 |
| 8. Villagomez | VAR | +0.4 |
| 9. Herta | Hitec | +0.4 |
| 10. Maini | ART Grand Prix | +0.4 |










