Il pilota italiano della scuderia tedesca Mercedes, Kimi Antonelli, ha spiegato ai media quali sono state le problematiche che hanno portato al ritiro dalla gara nel weekend spagnolo e che per questo fine settimana in Austria, saranno portati alcuni aggiustamenti per risolverle.
Egli ha infatti spiegato ai media che al Redbull Ring la sua monoposto monterà una power unit nuova di zecca con alcune modifiche al pacco batterie e diverse misure correttive anche dopo le parole del Team Principal, Toto Wolff, il quale aveva annunciato, dopo i diversi ritiri legati al motore, che sarebbero state adottate delle modifiche per continuare a lottare per il campionato senza problemi.
Le dichiarazioni di Antonelli
“I problemi, in realtà, sono emersi un po’ di tempo fa.” ha spiegato l’italiano. “Io avevo già avuto qualche problema nelle FP1 a Miami e poi è arrivato il ritiro di George a Montreal. Abbiamo sicuramente lasciato dei punti per strada.”
Antonelli ha spiegato che il problema che lo ha costretto a fermarsi a pochi giri dal termine della corsa a Barcellona, non era strettamente legato ad un problema di temperatura: “E’ vero che la batteria ha avuto dei malfunzionamenti a causa di una temperatura molto elevata e improvvisa, ma basti pensare che a Montreal le condizioni erano molto diverse e sicuramente più fresco.”
Mercedes ha introdotto una serie di aggiornamenti riguardanti il software e alcune modifiche all’hard disk, ma Antonelli precisa che tali provvedimenti sarebbero di routine e per nulla legati alla questione dell’ADUO.

Le questioni Mercedes dopo Barcellona
Tra i tanti temi discussi dopo l’ultimo GP tenutosi in Spagna nelle riunioni Mercedes, vi è sicuramente quello delle strategie. L’errore di non coprire o copiare la strategia a tre soste effettuata in casa Ferrari e che ha portato alla vittoria di Lewis Hamilton, ha sicuramente acceso un campanello d’allarme tra gli ingegneri della scuderia tedesca.
”Una gara basata su tre soste sarebbe stata possibile, ma secondo le nostre simulazioni, la strategia a due soste risultava un po’ più veloce. Bisogna per considerare che queste simulazioni si basano su una gra teoricamente corsa con aria pulita mentre sappiamo che nella realtà ci sono molti fattori in più di cui tenere conto.” Ha spiegato Antonelli.
Da quanto emerso dalle parole di Toto Wolff dopo la gara, la causa della perdita di tempo, più che la mancata copertura alla strategia Ferrari, sarebbe stato il corpo a corpo tra Antonelli e Russell, nei giri precedenti al ritiro del primo, definendolo non ideale.
”Abbiamo fatto un meeting su questo argomento e Toto è stato molto chiaro.” Ha sottolineato l’italiano
”Se ci dovessimo trovare in una situazione come a Barcellona con i rivali molto vicini e competitivi, ci saranno sicuramente degli ordini di scuderia, soprattutto se una delle due auto dimostra un passo nettamente migliore dell’altra. Se invece no ci dovessimo trovare con un altro team davvero vicino a noi, allora sarebbe liberi di combattere come successo a Montreal.”
Da qui alla pausa estiva ci saranno 4 GP nelle prossime 5 settimane, i quali potrebbero essere fondamentali per il campionato piloti e costruttori.
”Penso che nei prossimi tracciati la nostra vettura dovrebbe adattarsi molto bene. Per ora abbiamo faticato solo nei tracciati dove è presente un asfalto vecchio e poco grip. Da questo punto di vista dunque, il Redbull Ring dovrebbe essere più favorevole a noi, anche se ci aspettiamo delle temperature molto elevate.” Ha poi concluso Antonelli.
”E’ un tracciato che mette a dura provala monoposto, a partire dai freni fino ad arrivare al motore, specialmente a causa dell’altitudine che riduce la quantità di ossigeno disponibile. In quel senso avere una power unit nuova e fresca è sicuramente una bella notizia.”










