La splendida vittoria conquistata da Lewis Hamilton a Barcellona ha messo in evidenza i progressi compiuti dalla Ferrari grazie agli ultimi sviluppi tecnici introdotti sulla SF-26. Gli interventi aerodinamici hanno permesso di ridurre il drag e aumentare il carico, migliorando in modo significativo l’efficienza complessiva della monoposto progettata sotto la supervisione di Loïc Serra.
Sul tracciato catalano, caratterizzato da temperature elevate e da una gestione particolarmente delicata degli pneumatici, la Ferrari ha mostrato un passo gara di assoluto livello, distinguendosi proprio nella conservazione delle gomme. Un fattore che si è rivelato decisivo per il successo di Hamilton e che ha consentito alla Scuderia di interrompere l’impressionante striscia di sei vittorie consecutive della Mercedes nelle prime gare della stagione.
Se sul fronte aerodinamico la Ferrari ha compiuto passi avanti significativi, il principale divario rispetto alla Mercedes resta legato alla power unit, ambito nel quale il progetto di Maranello non è riuscito finora a esprimere il livello prestazionale atteso. Proprio per questo motivo gli sviluppi consentiti dall’ADUO rappresentano un’opportunità particolarmente importante per la Scuderia.

Proprio per colmare questo deficit prestazionale, Ferrari, secondo quanto riportato da AutoRacer, sarebbe pronta ad accelerare il programma di sviluppo della propria power unit. Tra le squadre più attive sul fronte degli aggiornamenti c’è infatti la Scuderia di Maranello, che starebbe valutando di introdurre già al Red Bull Ring il primo dei due gettoni ADUO.
Il beneficio atteso sarebbe di circa 5 cavalli, un incremento contenuto ma comunque significativo che potrebbe garantire una gestione migliore della parte elettrica, oggi per Ferrari una criticità. Si tratterebbe soltanto del primo tassello del piano di sviluppo di Maranello, mentre il secondo intervento previsto per la fine della pausa estiva dovrebbe garantire un salto prestazionale più consistente.
A contribuire al pacchetto di novità ci sarà anche una nuova specifica di carburante fornita da Shell, studiata per ottimizzare ulteriormente l’efficienza e le prestazioni della power unit.










