Il mercato piloti della Formula 1 non smette mai di stupire e le ultime indiscrezioni stanno già accendendo i riflettori sulle stagioni future.
Al centro dei rumors c’è una clamorosa suggestione che avrebbe dell’incredibile: il possibile ritorno di Fernando Alonso alla Alpine nel 2027. Ebbene, lo spagnolo non sembra intenzionato a chiudere la sua lunghissima carriera e l’idea di un’ultima avventura con la scuderia di Enstone sta prendendo seriamente quota all’interno del paddock.
Zero punti in classifica finora nel 2026 per l’asturiano che deve smaltire in fretta l’opaco GP di casa.
Il piano di Flavio Briatore per Alonso e il fattore Power Unit
Dietro a questa clamorosa ipotesi di mercato ci sarebbe la regia di Flavio Briatore, consulente esecutivo del team francese. Difatti, come rivelato in un’esclusiva dettagliata da Roberto Chinchero su Motorsport.com, il manager piemontese starebbe pensando proprio al suo storico pupillo per completare il rilancio della squadra.
La Alpine si prepara a un’ulteriore svolta per il 2027, dopo aver già abbandonato i motori Renault, stringendo la partenship con Mercedes che sta aiutando non poco il team quest’anno. Questa mossa ha azzerato i problemi di potenza che hanno frenato la scuderia nelle ultime stagioni, offrendo ad Alonso una monoposto decisamente più competitiva.
La scelta del campione di Oviedo non sarebbe legata solo a una questione di romanticismo, ma a una precisa strategia tecnica. Briatore sa perfettamente che per massimizzare il potenziale di una vettura dotata della Power Unit della stella serve un pilota di assoluto livello da affiancare a Gasly, capace di fare la differenza fin dal primo giorno. A fare spazio sarebbe quindi Franco Colapinto.

Alonso, che nel 2027 avrà 46 anni ma che mantiene intatta una forma fisica e una motivazione straordinarie, rappresenterebbe il profilo perfetto. Per l’asturiano si tratterebbe del quarto capitolo della sua storia con la scuderia di Enstone, il luogo dove ha conquistato i suoi due titoli mondiali ormai vent’anni fa.
Resta da capire come si evolverà il suo attuale rapporto con la Aston Martin, ma il legame profondo con Briatore potrebbe davvero rimescolare le carte in tavola.








