F3 Austria, PL: Stromsted davanti, ma il gruppo è compatto

Noah Stromsted parte forte a Spielberg staccando tutti di un decimo in una sessione segnata da numerosi errori dei piloti alla ricerca del limite
Stromsted

Noah Stromsted parte senza dubbio con il piede giusto nel weekend austriaco, mostrando un ottimo passo molto costante durante l’intera sessione, alimentando le speranze del team Trident, accese anche dal terzo tempo di Freddie Slater.

Questi 45 minuti di libere hanno dimostrato che senza alcun dubbio nessuno dei 30 in pista si stesse risparmiando, come testimoniano le numerose uscite in ghiaia per la maggioranza dei piloti che, cercando il limite, sono stati condotti all’errore, specialmente nell’insidiosa ultima curva.

Riassunto della sessione: Stromsted si mette subito in mostra

La prima giornata di attività in pista a Spielberg inizia, oltre che con uno splendido sole, con uno splendido Stromsted che non perde tempo ed è il secondo – dopo Yevan David – a far segnare un giro cronometrato, e lo fa mettendosi immediatamente a dettare il passo.

Ovviamente però il danese non è l’unico ad andare forte, e qualche minuto dopo ecco che Taponen e Clerot gli passano avanti, con il resto del gruppo che di certo non resta a guardare, e anche grazie alla lunghezza ridotta della pista, è comunque vicino al tempo del pilota FDA.

Poco dopo ecco che iniziano a fioccare giri veloci su giri veloci, tra sorprese e conferme: a passare in testa è infatti Nael, che vorrà di certo dare continuità alla vittoria di Barcellona. A passargli davanti è però un sorprendentemente competitivo Ernesto Rivera.

Nelle fasi finali della sessione ecco che inizia la marea infinita di piloti che alla ricerca del limite, lo superano, fortunatamente senza conseguenze se non con una piccola escursione in ghiaia, le vittime sono infatti, per la maggioranza nell’ultima curva: Yamakoshi, David, Badoer (ben due volte, più un lungo in curva 4), Taponen e Lacorte, autore invece di un testacoda.

Si riporta nel finale dunque in testa Stromsted con un tempo di un decimo migliore rispetto a tutti gli altri.

Buona seconda posizione per Kato mentre Slater completa la top 3; “solo” quarto Rivera, che decide però di abortire un ultimo tentativo che sembrava più che promettente.

di seguito la classifica finale: