F1 | Hamilton: Gp Miami con problemi alla sua SF-26

Sia nella sprint race che nel GP di Miami, Lewis Hamilton ha dovuto gestire diversi problemi sulla sua SF-26, oltre ad alcune problematiche già persistenti.
F1 | Hamilton: Gp Miami con problemi al simulatore alla sua SF-26

Lewis Hamilton ha chiuso il GP Miami al 7° posto sotto la bandiera a scacchi – diventato poi 6° posto con la penalità a Charles Leclerc – nonostante una gara e una sprint race ricche di problemi sulla sua SF-26.

Il britannico, dopo un 2025 difficile, ha saputo adattarsi meglio alla nuova generazione di vetture, risultando decisamente più competitivo e più vicino dal punto di vista dei tempi al suo compagno di squadra Charles Leclerc.

Durante tutto il fine settimana americano il monegasco ha avuto un passo superiore rispetto al 7 volte campione del mondo seppur di pochi decimi, ma quel che basta per scavalcare diversi avversari e guadagnare qualche posizione in più.

F1 | Hamilton: Gp Miami con problemi alla sua SF-26
Lewis Hamilton alla guida della sua Ferrari SF-26 durante il Gp Miami 2026

Durante il primo giro della gara il numero 44 della Ferrari, dopo aver schivato ed evitato in curva 2 un contatto con la RB22 di Max Verstappen, ha provato a riprendersi la posizione sull’Alpine di Franco Colapinto a curva 11 ma, andando in esterna, l’argentino ha allargato la sua traiettoria andando a colpire il britannico.

Il pilota di Stevenage, che corre una gara completamente opposta rispetto a quella del centro gruppo, forse è stato tradito dal fatto che credeva che il pilota di Pilar lo facesse sfilare, come molti altri nelle retrovie hanno fatto rispettivamente con Max Verstappen dopo che quest’ultimo aveva effettuato il suo pit stop passando su gomma dura.

Come il contatto ha compresso la gara di Hamilton

In questo contatto side by side, chi ha avuto la peggio è stato proprio il pilota del team di Maranello con diverse appendici aerodinamiche in fibra di carbonio che sono volate via dalla fiancata e dal fondo della SF-26 – e finite fuori pista, quindi questo non ha richiesto l’intervento della direzione gara – andando a compromettere seriamente la gara e la prestazione della monoposto numero 44.

L’ingegnere di pista del britannico, Carlo Santi, ha sottolineato al suo pilota in radio come stesse correndo con una perdita di carico effettiva di 20 punti, e che questo gli sarebbe costato, secondo i calcoli, circa mezzo secondo al giro come race pace.

F1 | Hamilton: GP di Miami da incubo, problemi alla sua SF-26
I danni sulla Ferrari numero 44
F1 | Hamilton: GP di Miami da incubo, problemi alla sua SF-26
Le appendici aerodinamiche danneggiate sulla vettura del numero 44

“Hai danni al sidepod e al fondo, non possiamo fare niente. La gara è ancora lunga, le condizioni possono cambiare“, queste le parole di Carlo Santi dopo il contatto del primo giro per avvisare e non scoraggiare Lewis Hamilton.

Un danno di quest’entità, oltre a rallentare la vettura dal punto di vista cronometrico ogni giro, provoca alterazioni del suo funzionamento nelle diverse fasi della gara.

Rispetto a Leclerc, Hamilton ha subito maggiormente problemi costanti alle sue gomme e un aumento anomalo delle temperature dettato dalla mancanza di grip, specialmente nelle curve ad alta velocità, che hanno compromesso i suoi stint.

Proprio per questi motivi il numero 44 ha faticato maggiormente nel tenere il passo della concorrenza, ad esclusione di una serie di giri competitivi dietro la Mercedes di Russell che ben fanno sperare i tifosi della Rossa di Maranello, nonostante tutti i problemi sulla sua vettura.

“Sono stato davvero sfortunato a rimanere invischiato nel testacoda di Max ed è ovvio che da lì in poi ho perso delle posizioni.”

“Poi ho subito danni per il contatto con Franco e questo mi ha fatto perdere un sacco di carico aerodinamico. Dopo di che ero semplicemente in terra di nessuno.”

“Ho perso mezzo secondo di carico aerodinamico sulla vettura, stavo solo girando in pista, cercando di ottenere più punti possibili pur avendo quei danni.”, ha dichiarato il britannico ai media nel post-gara.

F1 | Hamilton: Gp Miami con problemi alla sua SF-26
Lewis Hamilton alla guida della sua Ferrari SF-26 durante il Gp Miami 2026

“Eravamo migliorati in vista delle qualifiche e nei giri per schierarci in griglia la macchina sembrava davvero forte.”

“Avevo la sensazione che saremmo stati forti in gara e poi, ovviamente, con i danni, è la cosa peggiore quando succede al primo giro. Semplicemente, non c’è nulla che tu possa fare”, ha aggiunto concludendo il 7 volte campione del mondo.

Le parole a fine gara di Vasseur sui problemi del britannico

Lewis Hamilton non ha subito problemi solamente durante il GP di Miami, ma anche durante la sprint, dimostrando un passo, come già analizzato, di alcuni decimi dietro al compagno di squadra a causa di diverse problematiche sulla sua vettura.

Come confermato a fine gara dal team principal della Ferrari, Fred Vasseur, il pilota di Stevenage ha sofferto per tutto il fine settimana di diversi problemi alla sua power unit che ha dovuto gestire con cautela per riuscire ad arrivare alla bandiera a scacchi.

“Ha avuto un sacco di problemi. Ha avuto dei problemi al cambio ma soprattutto dei problemi alle temperature del motore. Ha dovuto gestire il passo per controllarle. È stata una gara durissima, è stata sopravvivenza fino alla fine.”, ha dichiarato Fred Vasseur a fine gara.

F1 | Hamilton: GP di Miami da incubo, problemi alla sua SF-26
Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur

Il numero 44 ha anche avuto diversi problemi durante la sprint al posteriore della sua vettura a causa di un set-up precoce e non ottimale, migliorato poi in vista della gara lunga valida per il GP effettivo, che portava la sua monoposto a scivolare e non avere grip in uscita dalle curve a causa delle alte temperature al retrotreno.

Al numero 44 è stato anche chiesto di non utilizzare marce sotto la terza tra le curve 12 e 16 per gestire ed ottimizzare le temperature.

“Abbiamo bisogno di un po’ di LICO, per raffreddare la macchina. 100 metri.” ha detto via radio più volte Carlo Santi.

Tutti i problemi che persistono sulla SF-26 numero 44

Il pilota di Stevenage ha continuato a lamentarsi di alcuni problemi abbastanza persistenti, anche durante il fine settimana di Miami.

Nello specifico il britannico sostiene di avere una mancanza di potenza – oltre al deficit di cavalli del motore termico di Maranello rispetto ai rivali – riportando alla mente i suoi team radio del GP del Giappone.

Il 7 volte campione del mondo aveva segnalato più volte in terra nipponica problemi alla sua batteria. Problemi che a distanza di settimane Ferrari non è riuscita ancora a risolvere.

F1 | Hamilton: Gp Miami con problemi alla sua SF-26
Lewis Hamilton alla guida della sua Ferrari SF-26 durante il Gp Miami 2026

Il numero 44 sente di non avere abbastanza energia elettrica, oltre a segnalare effettivi cali di potenza elettrica a Carlo Santi via radio.

Si pensa che il britannico sia in difficoltà dal lato batteria perché sembra che stia sperimentando soluzioni alternative per cercare di ottimizzarla il più possibile, ma per ora la strada è abbastanza in salita con risultati che difficilmente stanno migliorando.