Andrea Kimi Antonelli vince anche il GP di Miami! Davanti a Norris e Piastri che passa all’ultimo giro un Leclerc vittima di ingenti problemi alla sua SF-26
Dietro Piastri chiude Russell, Verstappen, Leclerc e Hamilton, ultimo nelle posizioni di testa. Ottimo Colapinto ottavo, Sainz nono e Albon subito dietro al compagno.
GP di Miami: il riassunto della sessione
La partenza vede ancora una volta una super Ferrari, soprattutto con Charles Leclerc che dalla terza posizione in griglia si prende la leadership del Gran Premio.
Pessima invece per Antonelli che va anche lungo alla prima curva, così come anche Verstappen che, rientrando in traiettoria, la perde sul cordolo e si gira in mezzo alla pista.
L’episodio non ha per fortuna avuto nessuna conseguenza, tranne per il fatto che Hamilton nel tentativo di schivare l’olandese abbia perso diverse posizioni.
Nel tentativo di recuperare subito su Colapinto, il britannico viene colpito dall’argentino danneggiando la sua Rossa e con almeno 10 punti di carico in meno il sette volte campione del mondo non riesce ad esprimere interamente il suo potenziale.
Al giro 7 succede di tutto: dopo il sorpasso e controsorpasso tra Antonelli e Leclerc, Norris ne approfitta e passa l’italiano. Ma non finisce qui: completamente da solo Hadjar picchia la sua Red Bull tra curva 14 e 15.
Nel mentre in fondo al lungo rettilineo del terzo settore Lawson e Gasly sono protagonisti di un incidente quasi spaventoso: il francese infatti si ribalta e parcheggia la sua Alpine in fondo a curva 17.
Safety Car e Max si gioca il jolly: pit stop super anticipato, strategia che gli permette di risalire la classifica per poi però cedere negli ultimi giri anche a Leclerc e Piastri oltre che ai leader della gara Antonelli e Norris.
Pessima gara invece per Russell che riesce a sopravanzare Leclerc solo per una discutibile strategia Ferrari e un errore dello stesso team con l’anteriore destra del monegasco.
Anche Hamilton fatica molto, che chiude solamente settimo davanti però ad un fantastico Franco Colapinto, il “primo degli altri” davanti a Sainz e Albon che chiudono la top 10.
Il vero colpo di scena arriva all’ultimo giro, quando un problema alla macchina di Leclerc lo porta quasi al ritiro. Solo un grande cuore permette al monegasco di portare la sua Rossa al traguardo, cercando inutilmente di resistere a Piastri e poi a Russell e Verstappen
Una gara ricca di emozioni, che ci ha regalato una Formula 1 molto competitiva, con tutti e 4 i top team che i diverse fasi della gara sembravano poter vincere la corsa.
Alla fine non è servita la pioggia per ravvivare questo fantastico Gran Premio, sperando che in futuro ne potremo vedere molti altri.

L’ordine d’arrivo del GP di Miami
| Pos | Pilota | Team | Tempo/Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | Leader |
| 2 | Lando Norris | McLaren | +3.264 |
| 3 | Oscar Piastri | McLaren | +27.092 |
| 4 | George Russell | Mercedes | +43.051 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull Racing | +43.949 |
| 6 | Charles Leclerc | Ferrari | +44.245 |
| 7 | Lewis Hamilton | Ferrari | +53.753 |
| 8 | Franco Colapinto | Alpine | +61.871 |
| 9 | Carlos Sainz | Williams | +82.072 |
| 10 | Alexander Albon | Williams | +90.972 |
| 11 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | 1 L |
| 12 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1 L |
| 13 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | 1 L |
| 14 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1 L |
| 15 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1 L |
| 16 | Sergio Perez | Cadillac | 1 L |
| 17 | Lance Stroll | Aston Martin | 1 L |
| 18 | Valtteri Bottas | Cadillac | 2 L |
| 19 | Nico Hulkenberg | Audi | – – |
| 20 | Liam Lawson | Racing Bulls | – – |
| 21 | Pierre Gasly | Alpine | – – |
| 22 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | – – |
