F1 | GP Giappone 2026: Il tracciato, le statistiche e la preview dell’evento

Il terzo round del Mondiale di Formula 1 2026 si disputa sul circuito di Suzuka. Di seguito la preview completa del Gran Premio del Giappone.
F1 | GP Giappone 2026: Il tracciato, le statistiche e la preview dell’evento

Il Gran Premio del Giappone rappresenta il terzo round del Mondiale di Formula 1 2026. Il weekend nipponico chiuderà la doppietta asiatica, con il Paese del Sol Levante che ospita la gara a inizio stagione rispetto al passato, quando solitamente seguiva l’appuntamento di Singapore.

Una scelta, questa, voluta da F1 e FIA per ottimizzare la logistica e ridurre i chilometri percorsi da team e piloti, portando a una riorganizzazione geografica del calendario.

Nel paese nipponico, come ogni anno, si respira un’atmosfera unica. I tifosi giapponesi sanno offrire uno spettacolo difficilmente replicabile nel resto del mondo. La loro creatività entra pienamente in sintonia con l’eleganza dei loro gesti e dei loro modi, creando un’ottima atmosfera per il pubblico.

Il tracciato di Suzuka

Il circuito di Suzuka è uno tra i più importanti e originali autodromi al mondo, grazie ad alcune caratteristiche e sezioni che l’hanno reso inconfondibile nel calendario. Eccezion fatta per le stagioni 2007 e 2008, quando fu sostituito dal rinnovato Fuji Speedway, è la sede del Gran Premio del Giappone di Formula 1 dal 1987.

Costruito all’interno di un parco giochi dalla Honda nelle vicinanze della città di Suzuka come tracciato da utilizzare nei test, negli anni ’80 è diventato un appuntamento fisso per la Formula 1 e, in seguito, anche per il Motomondiale.

Lungo 5.807 metri, il tracciato giapponese è uno dei più spettacolari e tecnici grazie alla varietà delle sue curve; infatti, è uno dei più amati di sempre dai piloti che vi hanno corso. Questa pista è inoltre l’unica nella storia della Formula 1 ad avere una conformazione a 8, ovvero con un sottopasso e relativo cavalcavia. A dispetto della bellezza del tracciato, a Suzuka è sempre stato problematico compiere sorpassi.

I punti fondamentali del giro

Lo “Snake” (Primo Settore): Una sequenza fluida di curve a S sinistra-destra subito dopo la prima curva. I piloti devono mantenere un ritmo ipnotico; un singolo errore di traiettoria qui compromette l’intero settore.

Le Curve Degner: Due curve a destra in rapida successione, strette e insidiose. Il margine d’errore è inesistente, con la ghiaia pronta a punire ogni sbavatura in frenata.

La Spoon Curve: Una lunga e complessa curva a sinistra a doppio raggio. L’uscita è vitale perché immette sul lungo rettilineo che porta al settore finale.

La 130R: Uno dei curvoni più leggendari e veloci del mondiale. Ormai da tempo viene affrontata in pieno senza problemi. Staremo a vedere come risponderà la nuova generazione di monoposto.

Max Verstappen, Red Bull Racing, GP Giappone 2025 – FP2

La storia recente del GP del Giappone

Il circuito di Suzuka, oltre a essere un capolavoro d’ingegneria, nel corso della storia è stato teatro di alcuni dei drammi sportivi più intensi e la cornice di momenti che hanno plasmato la Formula 1 moderna. Sul suo asfalto a forma di otto si sono decisi campionati all’ultima curva, sono nate leggende e si sono vissute emozioni indelebili.

Nel 2000, in una gara tiratissima sul filo dei decimi contro la McLaren di Mika Häkkinen, Michael Schumacher riportò il titolo mondiale piloti a Maranello dopo ben 21 anni di digiuno, dando ufficialmente il via all’era d’oro della Ferrari.

Nel 2005, partito dalla diciassettesima posizione a causa di qualifiche condizionate dalla pioggia, Kimi Räikkönen su McLaren diede vita ad una rimonta furiosa, culminata con la vittoria dopo un sorpasso millimetrico all’esterno su Giancarlo Fisichella in curva uno.

Nel 2014, la pagina più buia e dolorosa della Formula 1 moderna. Con condizioni di pioggia battente e scarsa visibilità, il giovane Jules Bianchi perde il controllo della sua Marussia, schiantandosi contro un mezzo di soccorso a bordo pista. Un incidente tragico che porterà alla scomparsa del talentuoso pilota francese, segnando profondamente l’anima del paddock e accelerando l’introduzione dell’Halo sulle vetture degli anni successivi.

Nel 2022, Max Verstappen domina una gara pesantemente accorciata e condizionata da un nubifragio. Tagliato il traguardo, soltanto durante le interviste post-gara Johnny Herbert comunica all’olandese di essere matematicamente Campione del Mondo per la seconda volta, scatenando festeggiamenti tanto improvvisi quanto confusi.

Max Verstappen, Charles Leclerc, Sergio Perez – GP Giappone 2022

Nel 2025, Max Verstappen si conferma il padrone incontrastato di Suzuka siglando l’ennesima vittoria in terra nipponica e una super pole position al sabato, respingendo l’assalto di una McLaren dominante.

Statistiche del GP del Giappone

Pole Position: Michael Schumacher 8 (1994, 1995, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2004)

Vittorie Piloti: Michael Schumacher 6 (1995, 1997, 2000, 2001, 2002, 2004)

Vittorie Team: McLaren 9 (1977, 1988, 1991, 1993, 1998, 1999, 2005, 2007, 2011)

Record assoluto del circuito: 1’26’’983, stabilito da Max Verstappen con la sua Red Bull durante le qualifiche del 2025.

Le mescole Pirelli

Per la tappa nel paese dei fiori di ciliegio, i compound scelti saranno C1 (Hard), C2 (Medium) e C3 (Soft).

Suzuka è una delle piste più impegnative per gli pneumatici; per questo motivo, Pirelli ha scelto di optare per la selezione più dura delle sue mescole. Le basse temperature dell’asfalto nipponico e la maggiore resistenza al graining hanno permesso nel 2025 ai piloti di allungare gli stint con Hard e Medium, effettuando una sola sosta.

Una situazione diversa rispetto a quanto avvenuto nel 2024, quando il degrado termico aveva imposto la doppia sosta quasi a tutti. Anche in quell’occasione però ci fu chi – come Leclerc – azzardò con successo il singolo stop.

Gli orari del GP del Giappone 2026

Alleghiamo di seguito l’articolo relativo alla programmazione TV ed agli orari del GP del Giappone 2026: [F1 | Gli orari TV SKY e TV8 del GP del Giappone a Suzuka]