È vero, la Mercedes al momento è colei che nel corso dell’inverno ha fatto il lavoro migliore realizzando una monoposto che nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia sembrava imprendibile.
Ma forse non è esattamente così, o almeno questo è quanto ci ha detto la gara in cui abbiamo assistito ad una doppietta Mercedes, ma la prima delle inseguitrici, la Ferrari, non sembra essere così lontana.
I punti di forza del cavallino rampante non possono che essere la partenza e un’ottima velocità in curva, quest’ultima dettata dal tipo di turbocompressore adottato dal team di Maranello ma anche da quella che forse al momento è la migliore efficienza aereodinamica.
Lo svantaggio accusato da Mercedes in termini di potenza erogata dall’elettrico potrebbe essere compensato da una macchina che sfrutta al massimo ogni flusso d’aria.
Dopo la rivoluzionaria ala macarena, in Cina la Ferrari si è infatti presentata con un altro profilo alare, questa volta posizionato proprio alla base dell’Halo.

Ferrari sfrutta ogni zona: l’Halo potrebbe giocare un ruolo chiave
Il sistema di protezione del piloti introdotto per la prima volta nel 2018, è sempre stato oggetto di discussioni in termini di efficienza aereodinamica e i team hanno provato in tutti questi anni a fare in modo che costituisse un vantaggio.
Le sue forme nel tempo sono leggermente cambiate, ma la vera rivoluzione in quella zona della monoposto l’ha portata oggi la Ferrari.
Il dispositivo posto vicino alla testa dei piloti ha dunque l’obiettivo di “pulire” i flussi che incontra la monoposto, indirizzandoli inoltre verso l’airbox che ricordiamo essere uno dei più piccoli in tutta la griglia.
I vantaggi seppur di minor peso sono molti: con più aria all’airbox raffreddare il motore termico sarà meno difficile e oltre questo avere un ulteriore elemento che permette di gestire i flussi lungo la monoposto non può che essere un upgrade per la veste della Rossa.
Il nuovo componente della Ferrari salta all’occhio anche per il diverso colore, essendo trasparente permetterà ai piloti di non soffrire di scarsa visibilità e la sua applicazione è anche di facile rimozione qualora fosse necessario.










