F1, Verstappen alla McLaren? Le trattative entrano nel vivo, Red Bull infastidita

Verstappen alla McLaren, ci siamo ? Secondo PlanetF1.com le trattative sono in fase avanzata. La Red Bull, dopo il rifiuto del pilota sulla clausola contrattuale, sarebbe furiosa.
Max Verstappen, Redbull, Cina 2026

Max Verstappen è al centro di una delle trattative di mercato più caldi degli ultimi anni, e le ultime ore hanno portato novità importanti. Secondo quanto riportato da PlanetF1, le voci su un suo possibile passaggio alla McLaren si stanno facendo sempre più concrete.

Stando a diverse fonti interne al paddock, il team di Woking e l’olandese sarebbero nelle fasi finali di una trattativa lunga e complessa. Una voce smentita pubblicamente dal CEO Zak Brown, ma che continua a circolare con insistenza negli ambienti della Formula 1.

Il punto della trattativa tra Verstappen e Mclaren per il 2027

Al centro di tutto c’è la clausola di rescissione presente nel contratto del quattro volte Campione del Mondo, valido fino al 2028. Questa clausola si attiverebbe nel caso in cui il pilota non si trovasse nelle prime due posizioni della classifica, permettendogli di valutare altre offerte. E il guasto nel GP di Gran Bretagna non ha aiutato la scuderia austriaca.

Verstappen Silverstone 2026
Verstappen a Silverstone durante il duello con Russell nella Sprint

La Red Bull ha provato a eliminare questa opzione dal contratto, ma Verstappen avrebbe declinato l’invito di Mylton Keynes. Un rifiuto che, stando a quanto appreso da PlanetF1 e confermato dalla pubblicazione olandese De Limburger, avrebbe fatto infuriare il team.

La situazione sembra essere degenerata rapidamente: l’azionista Mark Mateschitz avrebbe addirittura manifestato la volontà di interrompere i rapporti con il quattro volte campione del mondo, anche se il CEO Oliver Mintzlaff la pensa diversamente e vorrebbe tenerlo fino al 2030.

Anche Yoovidhya e Monaghan coinvolti

A giugno, Verstappen si era recato nella sede della Red Bull in Austria per un incontro con i principali azionisti del team, tra cui Chalerm Yoovidhya, arrivato appositamente da Dubai. Un viaggio raro, che la dice lunga sull’importanza della situazione: la Red Bull voleva garanzie sul futuro del suo pilota di punta, ma non sembra averle ottenute.

Sullo sfondo c’è anche una questione di feeling e di fiducia. L’entourage dell’olandese avrebbe perso la bussola nei confronti del team dopo le turbolenze dello scorso anno, quando Christian Horner fu licenziato.

E nel frattempo, l’ambiente che aveva convinto un giovane Max ad arrivare alla Red Bull nel 2016 si sta sgretolando pezzo per pezzo: Paul Monaghan sembra diretto alla Cadillac, mentre GianPiero Lambiase — ingegnere di pista di Verstappen per anni — lascerà il team a fine 2027 per accasarsi proprio alla McLaren.

Sono cambiamenti che stanno pesando non poco su Verstappen. La famiglia Red Bull che lo ha cresciuto non esiste più, e forse è anche per questo che il team di Woking sembra diventata un’opzione sempre più concreta.