Lewis Hamilton ha chiuso le qualifiche sulla pista di Silverstone in terza posizione, con un distacco di 347 millesimi dal poleman Antonelli e 172 millesimi dal suo compagno di squadra Charles Leclerc, che per la prima volta durante questo weekend riesce a mettersi davanti al numero 44.
Il padrone di casa sembrava avere la situazione sotto controllo dopo quanto visto durante la qualifica sprint e con la solidità mostrata durante la gara sprint, ma un Q3 non all’altezza non gli ha permesso di ripetere la magia fatta nella giornata di ieri.

“Oggi non avevamo il passo, purtroppo. Charles ha fatto grandi miglioramenti e il fatto che sia così in alto è grandioso per il team.”
“Loro due – Antonelli e Leclerc, ndr – hanno fatto un lavoro grandioso”, ha dichiarato inizialmente un deluso Hamilton dopo essersi aspettato tutt’altro risultato nella sua prima gara di casa.
Hamilton: “Stiamo colmando il gap dalla W17”
Dopo le qualifiche, il pilota di Stevenage non ha perso occasione per sottolineare nuovamente la forza del progetto del team di Brackley con la W17, che è indubbiamente la vettura del lotto da battere.
“Se sono soddisfatto? Beh, è un terzo posto, sono comunque contento di essere qui”.
“Le Mercedes sono avanti già da un po’, però stiamo colmando un po’ il divario. Non so se potremo prendere Kimi o metterlo in difficoltà, lo vedremo domani”.

In seguito, il britannico ha sottolineato che lavorare come team di strategia è l’unica occasione che la Ferrari ha per poter lottare con il leader del mondiale, mandando un messaggio chiaro nel voler evitare di perdere tempo con lotte interne, come successo in passato.
“Spero di potercela giocare con la strategia e lavorando di squadra per cercare di ribaltare la loro superiorità tecnica”, ha concluso il numero 44, gettando il guanto di sfida al suo ex team.










