F1 | Qualifiche Silverstone Leclerc 2°: “Feeling ritrovato, così posso spingere di più”

Charles Leclerc chiude le qualifiche di Silverstone al secondo posto, ritrovando finalmente un ottimo feeling con la monoposto dopo mesi difficili.
Leclerc

Dopo il quinto posto ottenuto nella Sprint di oggi, Charles Leclerc si riscatta nelle qualifiche di Silverstone conquistando una preziosa seconda posizione in griglia. A differenza di quanto visto nelle altre sessioni del weekend, il monegasco è riuscito a precedere Lewis Hamilton per quasi tutta la qualifica, mostrando un passo decisamente più convincente. Un segnale incoraggiante per il ferrarista, che sembra aver finalmente cambiato marcia e ritrovato la fiducia necessaria per lottare nelle posizioni di vertice

Un importante cambiamento di setup dopo la gara Sprint ha restituito fiducia a Leclerc. Il monegasco non è entrato nei dettagli delle modifiche apportate alla vettura, ma dalle sue parole è emerso che si è trattato di un intervento significativo, accompagnato anche da un diverso utilizzo dei parametri di differenziale e della ripartizione della frenata.

Il favore del pronostico resta dalla parte della Mercedes, che nella Sprint ha messo in mostra un passo gara leggermente superiore rispetto a quello della Ferrari. Per puntare alla vittoria, però, la Scuderia di Maranello dovrà disputare una gara praticamente perfetta, sfruttando ogni occasione e senza concedersi il minimo errore.

Charles Leclerc Scuderia Ferrari Qualifiche GP Gran Bretagna 2026
Charles Leclerc Scuderia Ferrari Qualifiche GP Gran Bretagna 2026

Le parole di Leclerc dopo le qualifiche a Silverstone

Penso che uno dei miei punti di forza in passato, o almeno fino a cinque‑sei gare fa, fosse arrivare in Q3 e trovare qualcosa che non avevo ancora fatto, sapendo come si comporta la macchina e cosa aspettarmi quando porto quella velocità extra nel Q3”, ha raccontato Leclerc dopo le qualifiche.

E quella sensazione l’avevo del tutto persa di recente. Oggi, invece, finalmente è tornata. Se resterà o meno, non lo so, quindi è lì che mi concentrerò per cercare di ritrovare quella sensazione più spesso. Però sento di aver imparato alcune cose che saranno molto utili andando avanti con questo tipo di monoposto, aspetti che prima non stavo gestendo particolarmente bene

Di recente avevo due approcci: o cambiare completamente il mio stile di guida e cercare di riprodurre ciò che fa Lewis, perché chiaramente funziona, oppure continuare a spingere nella mia direzione e trovare un modo affinché la macchina si adatti un po’ meglio al mio stile. Ho scelto la seconda strada, cioè restare fedele a ciò che in passato aveva funzionato e cercare una soluzione con la vettura e con tutti gli strumenti che ho a disposizione dentro l’abitacolo”. ha concluso il monegasco.