F1, Andrea Stella su Lambiase e i nuovi regolamenti: “Stiamo costruendo qualcosa di grande”

La McLaren cresce, ingaggia Lambiase e guarda al futuro: Stella fa il punto su mercato, struttura del team e regolamenti ad un'intervista sul sito ufficiale papaya.
Andrea Stella McLaren Lambiase

Niente ribaltone in casa McLaren. I rumors delle scorse settimane su un possibile ruolo di Gianpiero Lambiase in sostituzione di Andrea Stella, sono stati rapidamente smentiti dallo stesso Team Principal della McLaren: Lambiase lavorerà con lui, non al suo posto. I due formeranno una coppia al comando del muretto papaya a partire dal 2028.

Ma com’è nata questa operazione di mercato? Stella lo ha spiegato in un’intervista sul sito ufficiale della McLaren, illustrando le ragioni pratiche e strategiche dietro all’ingaggio dell’attuale ingegnere di pista di Max Verstappen.

La Mclaren in crescita: Lambiase ciliegina sulla torta

Il punto di partenza è chiaro: la McLaren non è più la squadra di qualche anno fa. Il team è cresciuto in modo significativo — oltre il 20% di personale in soli tre anni — e gestire una struttura di queste dimensioni è diventato un compito sempre più impegnativo.

La Formula 1 di oggi è molto diversa da quella di quando ho iniziato la mia carriera – ha spiegato Stella – le dimensioni di un team di punta ora sono più che raddoppiate. Basti pensare che il nostro organico è cresciuto di oltre il 20% in termini numerici negli ultimi tre anni.”

“Anche il ruolo di Team Principal quindi è diventato più complesso. Io e Zak abbiamo costruito una struttura di team orizzontale, in cui è fondamentale garantire che tutti i leader abbiano la giusta autonomia, ma allo stesso tempo dobbiamo assicurare il necessario supporto a lungo termine. Va da sé che, con questo approccio, il doppio ruolo che attualmente ricopro non sarebbe sostenibile a lungo termine”.

In pratica, Stella oggi copre due ruoli in uno: è Team Principal e gestisce al tempo stesso le operazioni di gara in pista. Con l’arrivo di Lambiase, quella seconda parte passerà nelle sue mani, con il titolo di Chief Racing Officer. Una scelta che punta ad alleggerire il carico di lavoro e a costruire una struttura più solida nel lungo periodo.

Il colpo Lambiase speigato nel dettaglio

C’è un altro aspetto che merita attenzione. Convincere Lambiase — uno degli ingegneri più rispettati del paddock, l’uomo che ha affiancato Verstappen in quattro titoli mondiali — a lasciare la Red Bull per la McLaren non è un’operazione banale. È un segnale preciso sulla direzione che sta prendendo il team di Woking.

Gianpiero Lambiase, Max Verstappen, Redbull, Abu Dhabi 2025
Gianpiero Lambiase, Max Verstappen, Redbull, Abu Dhabi 2025

L’arrivo di Gianpiero è la ciliegina su una torta che ha già tutti gli ingredienti giusti – ha commentato Stella – per me sarà un supporto fondamentale, ricoprendo il ruolo di Chief Racing Officer, posizione che attualmente ricopro insieme al mio ruolo di Team Principal.”

“Insieme a Zak, negli ultimi tre anni abbiamo sempre lavorato per garantire la continuità a lungo termine in termini di leadership e competenze. Questo vale soprattutto per alcuni ruoli chiave, come le posizioni nel team di gara. È soprattutto in questo ambito che l’ampliamento del calendario ha avuto conseguenze significative in termini di impegno personale e qualità della vita”.

Stella è convinto che non siano stati solo i risultati in pista a convincere Lambiase, ma anche il clima interno al team:

L’arrivo di Lambiase è un’ulteriore conferma di quanto la McLaren sia diventata attraente per i migliori talenti della Formula 1 – ha aggiunto – questa credibilità che abbiamo acquisito è il risultato del duro lavoro svolto da tutti gli uomini e le donne che hanno lavorato in McLaren negli ultimi anni per costruire una cultura che permetta alle persone di crescere e contribuire all’obiettivo comune, in un ambiente sano e piacevole.”

“Oltre ai risultati della McLaren in pista e all’etica del team percepita dall’esterno, sono convinto che ciò abbia contribuito alla decisione di Gianpiero di unirsi a noi”.

Stella sui nuovi regolamenti “Risposta positiva da parte dei tifosi”

Nell’intervista Stella si è soffermato anche sui nuovi regolamenti tecnici del 2026, tema centrale di questi primi mesi di stagione. La sua valutazione è equilibrata: i numeri parlano chiaro, ma c’è ancora lavoro da fare.

I segnali, per ora, sono incoraggianti. “I dati mostrano una risposta complessivamente positiva da parte dei tifosi, con indici di gradimento medi per le prime tre gare superiori al 2025“, ha spiegato Stella, ricordando anche i tre sold out di Melbourne, Shanghai e Suzuka e una crescita degli ascolti televisivi tra il 20 e il 30% rispetto alla stagione precedente.

Piastri Giappone 2026
Oscar Piastri sul podio a Suzuka nell’ultima gara del 2026

Eppure, ammette il Team Principal, c’è ancora margine di miglioramento. “Come McLaren abbiamo evidenziato fin dai primi test che ci sono aree che possono essere migliorate per rendere i regolamenti ancora più efficaci“. I temi sul tavolo riguardano soprattutto la guida al limite in qualifica — che dovrebbe essere più appagante per i piloti — e la sicurezza nelle partenze e nei duelli ravvicinati.

“Il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione che tutti stanno dimostrando rappresentano la migliore risposta che la Formula 1 possa dare in questo momento”, ha concluso.