Permane: Le gare sprint potrebbero causare uno slittamento delle modifiche al regolamento 2026

Il team principal di Racing Bulls ha sottolineato che non vi sarà tanto tempo, nei prossimi due weekend di gara, per valutare i cambiamenti al nuovo regolamento decisi nel meeting di oggi.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Sprint, Cina 2026

Oggi, 20 Aprile, si è tenuta una importante riunione tra i vertici della Federazione Internazionale dell’Automobile e i rappresentanti dei team e dei costruttori delle power units per discutere gli eventuali cambiamenti da adottare in materia del nuovo regolamento 2026.

Ciò è stato effettuato in seguito alle critiche che diversi piloti e addetti ai lavori avevano espresso riguardo alle battaglie ravvicinate tra le nuove vetture 2026, le quali potrebbero avvenire a velocità notevolmente differenti, dinamica anche alla base dell’incidente avvenuto a Suzuka tra Franco Colapinto e Oliver Bearman, con quest’ultimo che ha impattato violentemente contro le barriere per evitare l’argentino.

Anche la qualifica non sembra aver convinto i 20 piloti, i quali hanno sottolineato che da quest’anno non si tratta più di una ricerca del limite ma di una costante gestione della batteria che comporta una velocità molto più bassa nelle curve.

Divisivo invece il nuovo modo di gareggiare, con alcuni che lo hanno definito molto più avvincente e ricco di sorpassi, mentre altri hanno criticato ed evidenziato il fatto che tali sorpassi e battaglie avvengano proprio per un’eccessiva necessità di gestire la carica della batteria ed un diverso utilizzo di essa da squadra a squadra.

Il risultato e le decisioni prese durante il meeting avvenuto oggi saranno oggetto di voto elettronico per il Consiglio sportivo della FIA in modo da valutare o meno l’introduzione di esse in F1.

Le sprint rappresentano un ostacolo secondo Permane

Il Team Principal di Racing Bulls, Alan Permane, ha spiegato a Racer.com che questi cambiamenti potrebbero non avvenire nell’immediato ma sotto forma di step, in quanto i prossimi due weekend di gara (Miami, 01-03 Maggio e Montreal, 22-24 Maggio) saranno due fine settimana Sprint e non offriranno dunque lo stesso tempo e attenzione per le prove libere rispetto ad un weekend tradizionale.

Egli ha spiegato infatti che le modifiche al regolamento potrebbero avvenire nell’arco di diversi Gran Premi. ” Ci sono stati numerosi suggerimenti e proposte portate avanti durante il meeting. […] Credo che sarà difficile valutarne l’effetto interamente a Miami però, in quanto si tratta di un weekend sprint e quindi vi è meno tempo per testare qualsiasi cosa.”

“Potrebbe essere che qualcuno dei cambiamenti minori e meno rischiosi possa essere messo in atto a Miami e qualche altro a Montreal, prima ovviamente di andare a Monaco dove è praticamente impossibile testare qualsiasi cosa. Credo che Barcellona potrebbe essere il primo vero weekend dove saranno portati e testati le modifiche e aggiornamenti al regolamento, diciamo, più complessi” ha poi concluso Permane.

Le tappe medio orientali del Bahrain e di Jeddah, annullate a causa del conflitto in atto nella zona, sarebbero state infatti weekend tradizionali di gara che avrebbero consentito alla Federazione, alla F1 e ai team di testare eventuali aggiustamenti al regolamento 2026.

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Alan Permane, Team Principal di Racing Bulls, durante il GP di Cina 2026

Le parole del Presidente della FIA

Prima della riunione, molti piloti sono stati molto duri riguardo alla dinamica alla base dell’incidente tra Bearman e Colapinto, con il Presidente della Federazione, Mohammed Ben Sulayem, che ha ammesso che essi hanno offerto un contributo prezioso alla discussione.

Tramite un post sul proprio account Instagram nella giornata di ieri, Sulayem ha affermato: “Ci sono state discussioni collaborative e costruttive tra i piloti e la FIA in vista del meeting tra Federazione, CEOs e Team Principal di domani sui potenziali cambiamenti da effettuare in materia del regolamento 2026″.

“I piloti offrono input fondamentali e piccoli aggiustamenti che secondo loro andrebbero fatti, soprattutto riguardo la gestione della componente elettrica per assicurare una competizione tra di essi sicura e giusta.”

“La FIA ha effettuato, anche nelle scorse settimane, riunioni con i rappresentanti tecnici dei vari costruttori e dei team e anche con la FOM per discutere i possibili cambiamenti delle regole. La sicurezza e gli interessi di questo sport sono gli obiettivi principali e il focus di queste discussioni.