F1, Domenicali risponde alle critiche: “Dialogo aperto con Verstappen, ma lo sport va rispettato”

Stefano Domenicali risponde alle lamentele di Verstappen sulle nuove regole del 2026 e avvisa: "La sua voce ha un peso, serve rispetto per lo sport". In arrivo modifiche dalla FIA ?
Stefano Domenicali F1 regolamento

Max Verstappen fa discutere anche quando non vince: non sono passati infatti inosservati i commenti negativi dell’olandese sui nuovi regolamenti in questo inizio di stagione.

Le aspre critiche dell’olandese hanno raggiunto anche i piani alti del circus, con Stefano Domenicali, ceo della F1, che si è detto pronto ad ascoltare l’olandese e le sue richieste.

La Formula 1 sta facendo il pieno di spettatori e di ascolti tv, ma dietro le quinte l’atmosfera non è così serena. Nonostante il successo commerciale, i piloti non hanno risparmiato critiche ai nuovi regolamenti. Ebbene, in questo contesto la pausa di aprile cade a pennello: darà alla FIA e ai vertici del circus il tempo necessario per riflettere su cosa non sta funzionando.

Il prossimo 20 aprile ci sarà infatti un incontro decisivo tra i team principal per discutere le modifiche emerse durante le ultime riunioni tecniche.

I problemi con l’energia e le richieste della FIA

Il punto centrale della discussione riguarda la gestione dell’energia delle nuove Power Unit. Molti piloti si sono lamentati apertamente perché oggi sono costretti a guidare al risparmio per gran parte della gara e persino nel corso dei giri di qualifica

Si parla molto di lift-and-coast, ovvero la pratica di sollevare il piede prima della curva, e di super clipping, cioè il taglio della potenza elettrica a fine rettilineo. Difatti, le batterie attuali si scaricano troppo in fretta e questo crea situazioni pericolose, con auto che hanno velocità molto diverse tra loro nello stesso tratto di pista.

La FIA vuole correre ai ripari anche in ottica qualifiche, per fare in modo che tornino a essere una sfida dove si spinge senza troppi calcoli. Stefano Domenicali si è detto pronto ad intervenire per migliorare le regole, specialmente per rendere più avvincente il sabato, ma ha voluto mandare un messaggio chiaro ai piloti: i suggerimenti sono bene accetti, a patto che siano costruttivi e non danneggino l’immagine della categoria.

Il rapporto tra Domenicali e Max Verstappen

In questo scenario, il legame tra il management della F1 e Max Verstappen è fondamentale. Il presidente della Formula 1 ha confermato che i dialoghi con l’olandese sono costanti e sinceri.

Verstappen, infatti, ha partecipato attivamente anche agli ultimi incontri tecnici per dare il suo contributo. Tuttavia, Domenicali ha ricordato a tutti che questo sport è la base del loro successo e della loro ricchezza, quindi serve un certo tipo di rispetto nel modo in cui ci si esprime in pubblico.

Max Verstappen, Red Bull Racing, Suzuka 2026
Max Verstappen, Red Bull Racing, Suzuka 2026

“Le mie conversazioni con loro sono decisamente molto aperte e sanno che tengo molto alle loro opinioni. Voglio che siano coinvolti”, ha dichiarato Domenicali in un’intervista a Motorsport.com.

“Ma certo, a volte c’è una sorta di dinamica di gioco che bisogna seguire. Se parli con i piloti al vertice, sono sempre molto contenti perché vincono. Gli altri possono essere frustrati, anche perché amano un modo diverso di correre, che rispetto molto.”

Domenicali ha poi spiegato che i campioni devono essere consapevoli del peso che hanno le loro parole:

“Quello che ho detto loro è: ‘Ascoltate, ragazzi, non dimenticate che quello che stiamo facendo è perché abbiamo fatto le cose giuste insieme. Quindi siate rispettosi di uno sport che ha dato a tutti noi un’incredibile opportunità di crescere, di guadagnare molti soldi e di sviluppare una personalità che in altri sport che magari amate di più, non vi darebbero'”.

Il riferimento alle passioni di Verstappen per il mondo dell’Endurance e delle GT3 è parso chiaro. Domenicali ha sottolineato che il quattro volte campione del mondo deve stare attento a non farsi fraintendere, perché ogni sua frase può avere un impatto enorme.

“Penso che con Max abbiamo parlato molte, moltissime volte fin dall’inizio“, ha insistito Domenicali. “Quindi capiamo che io comprendo i suoi commenti e lui comprende il quadro generale. Anche oggi era a una riunione in cui era molto desideroso di dare suggerimenti. Quindi, sapete, non voglio cadere nella trappola di cercare di creare antagonismo perché non è da me. Non è così che vogliamo vedere le cose.”

“Quindi saremo insieme. Lui è il miglior pilota, è un campione del mondo, pluricampione del mondo, e ovviamente la sua voce va ascoltata. Ma ovviamente sa che anche la sua voce ha un peso. E deve rispettare questo peso, perché a volte alcune persone possono fraintenderla. E questo è qualcosa che non dobbiamo permettere che accada” ha aggiunto il manager imolese.

“In Italia si crede che l’erba del vicino sia sempre più verde. E a volte, quando vai dall’altra parte, ti dicono: ‘Oh mio Dio, non è vero’. Quindi, serve rispetto per quello che siamo riusciti a realizzare insieme, ma anche grande apertura a ogni tipo di commento. Senza quei giochetti a cui a volte tutti sono tentati di ricorrere.”

“Penso che le corse siano davvero ottime. E più parliamo tra di noi, meglio è per lo sport. I piloti sono il gioiello del nostro mondo. Quindi dobbiamo proteggere questo gioiello, così come loro devono proteggere l’ambiente in cui si trovano”, ha concluso Domenicali.