Non sembra esserci fine alla crisi in cui è caduta Red Bull. Il team che aveva conquistato 4 titoli piloti e 2 costruttori negli ultimi anni sembra in una fase di declino inarrestabile.
Tante figure chiave come Horner, Newey, Marko, Wheatley e Marshall hanno lasciato il team nell’ultimo periodo e solo qualche giorno fa Gianpiero Lambiase si è aggiunto a questa lunga lista.
L’equilibrio vincente in casa Red Bull sembra essersi frantumato e alcune voci provenienti dalla Germania ipotizzano l’addio anche di Hannah Schmitz. La stratega, in forza alla Red Bull dal 2009, dopo anni di gavetta ha raggiunto la posizione di “capo stratega” per il team quest’anno, in sostituzione di Will Courtenay.
Alcune delle vittorie di Verstappen (ricordiamo Brasile 2019, Qatar 2025…) sono state firmate anche dalle sue decisioni strategiche, tanto che lo stesso Max la considera ormai un punto fisso nel team: “Hannah è incredibilmente calma, è semplicemente bravissima“, aveva detto dopo la gara in Ungheria nel 2022.

Dalla Red Bull alla… Ferrari?
Secondo quanto riportato dalla testata tedesca F1-Insider.com e dall’ex meccanico Kenny Handkammer, ci sarebbe un interesse da parte di Ferrari in caso di partenza di Schmitz. L’eventuale perdita di un’altra figura chiave potrebbe destabilizzare ulteriormente l’ambiente Red Bull e in particolare Max Verstappen.
La situazione rimane provvisoria e non ci sono né comunicati, né smentite ufficiali. L’unica cosa certa è che la perdita di elementi importanti ai vertici non può che far aumentare il malumore di Verstappen, ormai ultimo baluardo del successo di Red Bull nell’era ad effetto suolo.










