Nella giornata di oggi si è tenuta la riunione conclusiva tra FIA, Formula 1 e i rappresentanti dei team per approvare in via definitiva le modifiche al regolamento tecnico 2026.
Come già ampiamente previsto, nel corso di questa pausa di aprile si è lavorato per eliminare le criticità emerse in queste prime tre tappe della stagione 2026, con particolare riferimento alla gestione dell’energia elettrica.
L’obiettivo della Federazione è stato quello di implementare una serie di interventi mirati a stabilizzare l’erogazione della potenza elettrica, in seguito alle problematiche di ricarica e di sicurezza emerse tra Melbourne, Shanghai e Suzuka. Manca ora solo il passaggio formale del World Motor Sport Council per l’entrata in vigore immediata delle norme.
F1, Qualifiche: Ridotta l’energia massima ricaricabile ed aumentata la potenza del superclip
Per quanto riguarda le qualifiche, la modifica principale riguarda la riduzione della ricarica massima consentita, che passa da 8 MJ a 7 MJ. Un intervento, questo, che punta a limitare l’eccessivo recupero energetico che impediva ai piloti di spingere al limite nel corso dei giri secchi.
Secondo la nota tecnica della FIA, questa variazione dovrebbe ridurre la durata massima del superclip a una finestra compresa tra i 2 e i 4 secondi per giro.
Parallelamente, la potenza di picco del superclip è stata portata a 350 kW (dai precedenti 250 kW) per consentire ai piloti una ricarica più rapida della parte elettrica nelle fasi finali del rettilineo.
Gestione gara e sicurezza: le novità su boost e partenze
In configurazione gara, la Federazione ha deciso di limitare la potenza massima dell’elettrico a 250 kW nelle zone guidate del tracciato, ovvero dove l’accelerazione non è fondamentale e nelle zone non chiave per i sorpassi: un provvedimento che dovrebbe permettere ai piloti di risparmiare energia preziosa da scaricare poi interamente sui rettilinei.
Anche il sistema di boost è stato rivisto: il surplus di potenza concesso è stato limitato a +150 kW, una misura necessaria per evitare differenze di velocità eccessive tra le vetture, come accaduto nel pericoloso episodio di Suzuka tra Bearman e Colapinto.

Il pacchetto di modifiche tocca anche le procedure di partenza e la sicurezza in condizioni critiche. È stato infatti implementato un sistema che garantisce potenza elettrica aggiuntiva a chi dovesse subire uno stallo o una partenza anormalmente lenta, accompagnato da luci lampeggianti per avvisare chi segue.
Infine, la potenza complessiva sarà ridotta in condizioni di bagnato per migliorare la guidabilità e ridurre i rischi legati alla visibilità.
Resta ora da capire come queste novità influiranno sui rapporti di forza in vista di Miami. Se le modifiche riusciranno a mitigare i difetti congeniti delle attuali Power Unit, potremmo assistere a gare più fluide e meno condizionate dalla gestione conservativa dell’energia. L’attesa del paddock è tutta rivolta al primo responso della pista.










