Le nuove generazioni di vetture hanno confermato le paure e le supposizioni di molti dentro e fuori dal paddock, che vedevano il nuovo ciclo regolamentare fallito ancor prima di essere iniziato.
Le prime tra gare della stagione 2026 hanno infatti mostrato chiaramente le limitazioni di una partizione 50/50 e nonostante il CEO di Liberty media, Stefano Domenicali continui ad insistere sulla bontà del nuovo regolamento, piloti, team e soprattutto fan esigono dei cambiamenti.
La pausa primaverile forzata dopo la cancellazione del Gran Premi in Medio Oriente, ha però permesso all’intero circus di sedersi in più appuntamenti al tavolo per discutere di eventuali modifiche.
Modifiche che effettivamente ci sono state, anche se forse non delle portata che molti si aspettavano, ma che hanno comunque lasciato un alone di speranza per la stagione 2027.
Come vi avevamo riportato infatti, si vociferava la possibilità di tornare ad un rapporto di almeno 60/40 tra motore a combustione interna e motore elettrico, ipotesi condivisa anche dallo stesso direttore tecnico FIA Tombazis:
“È vero che si riscontrano problemi di gestione energetica quando il rapporto è al di sotto di una certa soglia. Lo sapevamo fin dal primo giorno”.
“Le vetture sono un po’ più veloci e i team hanno trovato un po’ più di carico aerodinamico di quanto pensassimo. Pertanto, durante le fasi di frenata viene recuperata un po’ meno energia di quanto vorremmo”, ha concluso l’ingegnere greco.

Monchaux rivela: “I motoristi non hanno raggiunto la supermaggioranza”
Tuttavia, secondo quanto riportato nella giornata odierna da Auto Motor und Sport i motoristi sono stati i primi ad opporsi a questa soluzione.
Ma come mai se sono i piloti i primi a lamentarsi? Le motivazioni sono molteplici, tra chi ha un vantaggio e vuole usufruirne a pieno e chi per il 2027 ha già stanziato un certo budget e ore di lavoro che non vuole giustamente vedere tutto il lavoro fatto sino ad ora andare in fumo.
Secondo quanto riportato da Jan Monchaux, direttore tecnico della FIA responsabile di tutte le serie di Formula, la possibile modifica non aveva raggiunto la “supermaggioranza”, criterio minimo affinché potesse avvenire un cambiamento già nel 2027.
I discorsi riguardo il cambiamento dei rapporti di potenza sono dunque destinati, almeno al momento, al 2028 con forse qualche piccola modifica nella prossima stagione.










