Nel corso del weekend appena concluso, l’ex pilota di F1 Emerson Fittipaldi è stato il testimonial dell’edizione 2026 del Gran Premio di Bari, valido anche come 9ª rievocazione della storica gara che si è disputata tra il 1947 e il 1956 – eccezion fatta per il 1953, quando la gara non si tenne -.
La gara si disputava regolarmente in contemporanea e nel pieno del calendario di Formula 1, anche se non era una gara valida per l’assegnazione dei punti per il titolo mondiale.
Nonostante fosse una gara fuori classifica, vi partecipavano comunque i team e i piloti più prestigiosi della Formula 1 dell’epoca: tra i tanti, per esempio, nel 1950 Nino Farina con la sua Alfa Romeo 158, nel 1951 Juan Manuel Fangio con la sua Alfa Romeo 159, nel 1954 José Froilán González con la sua Ferrari 625 e nel 1956 Stirling Moss con la sua Maserati 300S.
La scelta di partecipare all’evento era dettata dalla non presenza di limitazioni sui test; le gare non valide per il mondiale erano un’occasione perfetta per testare nuove soluzioni tecniche o far fare esperienza ai giovani piloti.
La 9ª rievocazione dell’evento aveva come tema centrale il Brasile, con un’edizione completamente dedicata a Chico Landi, vincitore della gara nel capoluogo pugliese nel 1948 e nel 1952. Proprio nel 1948 il trofeo era la Coppa Brasile, proprio perché l’edizione di quell’anno della gara fu battezzata come “GP di Bari – Coppa Brasile”.

Il pilota di San Paolo detiene anche il record, seppur non ufficiale, di essere stato il primo pilota brasiliano in assoluto ad aver guidato una Ferrari in un Gran Premio di Formula 1.
Per rendere omaggio all’ex pilota e alla storia dell’automobilismo brasiliano, il due volte campione del mondo di F1 Emerson Fittipaldi – nel 1972 con la Lotus e nel 1974 con la McLaren – è stato l’ospite d’onore nonché testimonial dell’evento.
Emerson Fittipaldi: Tra i ricordi del suo idolo nazionale e un aneddoto su Enzo Ferrari
Il due volte campione del mondo di Formula 1 e due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis ha ricordato Chico Landi alla guida della Ferrari 250 Testarossa in un momento storico ricco di emozione.
“Sono molto emozionato di essere qui a Bari. Chico Landi è stato d’ispirazione per le future generazioni di piloti brasiliani, tra cui Ayrton Senna, Nelson Piquet e anche me stesso”.
“Mio papà era qui con Chico 78 anni fa, loro due erano molto amici ed è stato un momento storico con anche la prima vittoria per un pilota brasiliano, e su una Ferrari”.
“Landi è stato il primo pilota brasiliano che ha fatto la storia e ha fatto vedere il valore dei piloti brasiliani”, ha dichiarato il due volte campione del mondo di Formula 1 alla stampa, con Matteo Pio Rinaldi presente all’evento in rappresentanza di Last Corner.

Il pilota di San Paolo ha regalato anche un gran momento di storia con un aneddoto su come Chico Landi ebbe l’occasione di conoscere Enzo Ferrari e di correre su una Ferrari proprio qui nel capoluogo pugliese.
“Enzo Ferrari, all’epoca caposquadra dell’Alfa Romeo, conobbe Chico al Gran Premio di Gavea e lo invitò a disputare la prima corsa della Ferrari come monoposto qui a Bari, per questo sono molto emozionato e contento di essere qui a Bari”.
Tutto il mix di emozioni dell’inizio della storia brasiliana in Formula 1 saranno raccontati in un documentario in Brasile dedicato a Chico Landi e a come lui sia stato una figura di riferimento per le generazioni future, con sicuramente un capitolo interamente registrato a Bari con Emerson Fittipaldi protagonista alla guida della 250 Testarossa nel ricordo dell’idolo brasiliano.










