Ferrari: L’ala macarena dovrebbe tornare a Suzuka

A Maranello si lavora per ridurre il gap prestazionale che separa la SF26 dalla W17 già questo weekend in Giappone
F1 Charles Leclerc, Ferrari, Cina 2026

Dopo un buon inizio di stagione, coronato da 4 podi (2 nelle due gare e 2 nel corso della sprint in Cina) Ferrari punta a ridurre il gap che la separa da Mercedes questo weekend in Giappone.

La Rossa, com’è ormai noto, sembra in grado di tenere testa a Mercedes nelle zone guidate, per poi pagare però un importante gap in rettilineo.

Ebbene, tante info interessanti sullo stato dell’arte a Maranello ci arrivano da un articolo pubblicato nella giornata di ieri da Autosport.

Quella di Suzuka sarà una pista più esigente di Shanghai dal punto di vista energetico: alla GeS si sta lavorando dunque per migliorare la fase di recupero nelle zone miste, “possibilmente utilizzando marce inferiori in determinate situazioni per mantenere alti i giri del motore, con la consapevolezza che la configurazione ottimale per estrarre tutta la potenza disponibile non è stata ancora completamente individuata”, si legge.

Lewis Hamilton Charles Leclerc GP Cina 2025
Charles Leclerc e Lewis Hamilton Ferrari, Gran Premio della Cina 2026

Ala Macarena, peso e deflettore sull’halo: i punti su cui Ferrari si sta concentrando

Si lavora anche sul fronte aerodinamico, con la famosa ala macarena che dovrebbe rivedersi anche questo fine settimana. A fronte del vantaggio che la specifica fornisce sul dritto, i piloti devono fare i conti con una maggiore instabilità della vettura in frenata, che è il motivo per cui in Cina è stata accantonata dopo le FP1.

A Maranello si sta sperimentando non solo sulle tempistiche di apertura e di chiusura, ma anche su delle possibili regolazioni sull’ala anteriore per migliorare il bilanciamento complessivo.

I due attuatori – invece di quello singolo sulla specifica di base – causano peraltro un leggero aumento del peso della vettura. Una versione aggiornata dell’ala, ad ogni modo, arriverà nel corso dei prossimi appuntamenti.

Restando in tema peso, la SF26 deve ancora essere alleggerita di 6 o 7 chilogrammi prima di arrivare alla soglia del peso minimo. Una notizia, questa, da leggere in chiave decisamente positiva: la riduzione del peso è un processo fisiologico, specialmente all’inizio di nuovi cicli regolamentari. Un processo che, quando completato, garantirà dei decimi di miglioramento “gratuiti”.

A Suzuka dovrebbe infine rivedersi il deflettore sull’halo apparso nel venerdì di Shanghai e poi rimosso al sabato per evitare potenziali proteste di altri team.

La funzione dell’aletta – ufficialmente –  è quella di paravento, e i dubbi sorti in merito riguardano la ridotta visibilità dei piloti. Questo weekend potrebbe dunque arrivare una versione più trasparente, che dovrebbe mettere fine alle perplessità della Federazione.