La F1 e la FIA hanno abbandonato l’idea della doppia sosta ai box obbligatoria per il Gran Premio di Monaco, dopo la serie di polemiche emerse in seguito alla passata edizione.
Essendo i sorpassi quasi impossibili sulle strette strade cittadine di Monte Carlo, la federazione aveva imposto l’obbligo di tre set di pneumatici per forzare i team a una strategia a due soste e provare a rimescolare le carte di una gara che, nel corso della storia, è stata vissuta come un trenino statico senza azioni di sorpasso.
L’idea messa in pratica nell’edizione del 2025 ha sortito l’effetto contrario, poiché i diversi team che avevano due vetture in posizioni ravvicinate – ad esempio Williams e Racing Bulls – sono riusciti a sfruttare la regola a proprio vantaggio, utilizzando un’auto per rallentare il gruppo e creare una finestra per il pit stop dell’auto davanti.

Questa tattica ha generato discussioni e malumori per il fatto che i piloti fossero costretti a girare oltre quattro secondi al giro più lenti per far ottenere un vantaggio al proprio compagno di box.
Come esempio eclatante, Russell saltò volontariamente la chicane del porto per superare la Williams di Alexander Albon e poter sfruttare il potenziale della sua Mercedes-AMG W16, salvo poi dover rinunciare al vantaggio ottenuto a causa di una penalità di drive-through.
F1: La FIA cancella definitivamente l’esperimento di Monaco delle due soste
La modifica al regolamento sportivo del 2026 era stata inizialmente mantenuta dopo un voto da parte del Consiglio Mondiale del Motorsport della Federazione Internazionale.
James Vowles, team principal della Williams, ha dichiarato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che la regola fosse rimasta, inizialmente, nel regolamento del 2026.
Sempre il team principal britannico aveva affermato, dopo il Gran Premio del 2025, che la strategia usata dalla Williams lo aveva messo molto a disagio: “Mi piace scendere in pista e lottare per i punti in base al merito, piuttosto che dover ingannare il sistema per riuscirci”.

Il direttore delle monoposto FIA, Nikolas Tombazis, aveva dichiarato lo scorso anno a Motorsport.com che la modifica non era ancora confermata e, dopo diverse discussioni, si è scelto di accantonarla definitivamente per non ripetere un 2025 bis.
Nell’ultima versione del Regolamento Sportivo 2026, le clausole sull’uso degli pneumatici a Monaco sono state tutte eliminate dalla Sezione B.










