F1 | Power Unit Gate, Ecco la svolta! Mercedes colpita ma attenzione al 2027

La FIA ha approvato la soluzione al Power Unit Gate che potrebbe avvantaggiare molti team dal 2027.
Toto Wolff e Andrea Kimi Antonelli Mercedes - Power Unit Gate

Il Power Unit Gate è stata la prima grande disputa tra i motoristi in questo 2026. A dicembre dello scorso anno infatti, si è scoperto che la Mercedes aveva trovato un modo per avere un motore più presentate.

Qualora siate interessati, in questo articolo abbiamo spiegato come funzionano le nuove Power Unit e perché si dice che il motore Mercedes sia “illegale”. In sintesi il trucco usato dal team tedesco permetterebbe di avere un rapporto di compressione 18:1 quando il motore è a caldo piuttosto che 16:1 come invece recita il regolamento.

Dopo diverse F1 Commission in cui tutti i motoristi erano riuniti, non sembrava esserci una vera e propria soluzione, ma nelle ultime settimane c’è stata una vera e propria svolta.

Power Unit Gate Mercedes 2026
Power Unit Gate: Rappresentazione ideologica della corsa del pistone dove Mercedes avrebbe un vantaggio

Power Unit Gate: Test solo a caldo? Wolff si oppone

La prima soluzione era quella di introdurre i test a caldo sui motori dal 1° agosto 2026. Tuttavia questa misura avrebbe abolito le misurazioni a freddo, presupposto che Toto Wolff non era disposto ad accettare; ma per quale motivo?

Secondo alcune voci che circolano nel paddock, sembrerebbe che i motoristi avversari a Mercedes abbiano il problema opposto.

Quando il motore va a regime al posto che guadagnare sul rapporto di compressione come fa Mercedes, ne perdono e qualora i test si effettuassero solo a caldo avrebbero potuto alzare il rapporto di compressione a freddo, sforando il limite massimo consentito ma guadagnando molta performance.

Nel pratico vuol dire che i motoristi come Ferrari, Audi, Honda e Red Bull avrebbero potuto sistemare i loro motori affinché a freddo avessero un rapporto di combustione pari circa a 15:1, per poi tornare a 18:1 nel momento in cui il motore raggiungeva i 130°, ossia la temperatura di esercizio.

Affinché la concorrenza non potesse usufruire nell’immediato di questo vantaggio, la FIA in comune accordo con tutti i motoristi ha approvato una modifica del regolamento che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026.

Consultando il punto C5.4.3 del regolamento FIA, si legge che dalla data sopra riportata fino alla fine del 2026 i test verranno eseguiti sia a freddo che a caldo, mentre dal 2027 solo a caldo, permettendo dunque di usufruire di quel vantaggio descritto in precedenza.

Nonostante all’inizio questa sembrava una vittoria per Mercedes, ora le carte in tavola si sono completamente ribaltate in quanto il team tedesco dovrà correre, qualora abbia un motore irregolare, per sistemare la sua Power Unit entro giugno.

La deroga concessa dalla FIA per le modifiche al motore non riguarderà però i costi, dato che la Mercedes dovrà far comunque rientrare le spese all’interno del budget cap dedicato ai motori.

Al momento sembrerebbe essersi trovata una soluzione, tuttavia solamente il tempo e la prima gara della stagione a Melbourne saprà dirci se e di quanto la Mercedes sarà il team più veloce.