Reduce dal Gran Premio del Belgio, Fred Vasseur aveva preferito mantenere un profilo basso in vista dell’Ungheria, ribadendo come la Mercedes rappresentasse ancora il punto di riferimento sul piano della prestazione. Le indicazioni emerse dalle FP2 disputate nel pomeriggio, però, raccontano uno scenario diverso, con la Ferrari protagonista e capace di offrire riscontri decisamente incoraggianti sul fronte della performance.
Nonostante i riscontri positivi, a Maranello prevale un approccio prudente. I risultati del venerdì rappresentano un segnale incoraggiante, ma non offrono ancora certezze sul reale valore in pista delle SF-26. Per questo motivo il lavoro del team resta concentrato sull’analisi dei dati raccolti, con l’obiettivo di affinare ulteriormente il pacchetto in vista delle qualifiche di sabato, quando emergeranno i primi valori realmente significativi.
L’Hungaroring rappresenta per la Ferrari un’opportunità preziosa per dare continuità ai progressi mostrati nelle ultime gare e consolidare il momento positivo. Un eventuale terzo successo stagionale avrebbe infatti un peso specifico importante, non solo in termini di classifica, ma anche per il morale della squadra. Per questo Vasseur considera il weekend ungherese un appuntamento particolarmente significativo: arrivare alla pausa estiva con un altro risultato di prestigio darebbe ulteriore fiducia al team in vista della seconda parte di stagione.

Le parole di Vasseur dopo il venerdì all’Hungaroring
“Oggi è andata bene, il bilanciamento delle macchine era buono, gli aggiornamenti stanno funzionando, ma la qualifica è ancora lontana. Questo significa che dobbiamo continuare a lavorare per migliorare l’assetto della macchina facendo fine tuning, estrarre performance ovunque e fare un lavoro migliore domani. Ma per ora va tutto bene“. ha dichiarato Vasseur.
“Di sicuro la gara prima della sosta è importante, perché è quella che poi rimane in mente per 3 o 4 settimane (di sosta). Ma dall’altra parte non fai sicuramente più punti a Budapest che a Silverstone e Spa. Cerchiamo di dare la stessa importanza a tutte le gare, dunque è importante“.
“Il problema a Leclerc? Non è stato nulla di speciale“, ha concluso il team principal della Ferrari.










