FIA, rivoluzione Ben Sulayem: verso l’abolizione dei limiti di mandato

Il presidente della FIA Ben Sulayem sarebbe pronto a introdurre una riforma per rimanere ai vertici della FIA per molti anni
FIA, Ben Sulayem V8

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, vuole eliminare il limite massimo di mandati per la candidatura a presidente FIA. La proposta consentirebbe al dirigente emiratino, di restare al vertice dell’organo che governa il motorsport anche oltre l’attuale soglia dei 12 anni.

La regola del massimo di tre mandati era stata introdotto dall’ex presidente Jean Todt dopo l’era di Max Mosley, rimasto in carica dal 1993 al 2009.

Ben Sulayem era stato rieletto senza avversari lo scorso dicembre, complice un regolamento elettorale che aveva di fatto impedito la candidatura di altri concorrenti. Oggi il mandato presidenziale dura quattro anni e può essere rinnovato soltanto due volte, per un totale massimo di tre mandati.

La modifica dello statuto FIA sarà discussa e votata durante l’Assemblea Generale del prossimo mese.  Tra le voci emerse dal paddock smebrerebbe che tale cambiamento otterrà il via libera.

F1 Fia ADUO ben sulayem
Ben Sulayem e Max Verstappen

La proposta ha già acceso diverse polemiche. Tra i più critici c’è Tim Mayer, escluso dalla corsa alla presidenza FIA per via delle attuali regole elettorali. Secondo Mayer, i limiti di mandato sono importanti per evitare che troppo potere resti concentrato nelle mani di una sola persona e per garantire un ricambio ai vertici della Federazione.

Tra le modifiche proposte dalla FIA ci sarebbero anche regole più rigide per chi vorrà candidarsi come presidente.

I futuri candidati dovranno dimostrare esperienza all’interno della Federazione e presentare con largo anticipo la lista dei vicepresidenti a supporto, passando da 49 a 100 giorni prima del voto. Una mossa che, secondo diversi osservatori, renderebbe ancora più difficile sfidare Ben Sulayem.