F1 | Russell ai ferri corti: “Il mondiale è nelle mani di Antonelli”

George Russell dopo il gran premio del Canada ha fatto emergere tutta la sua delusione per una stagione che non sta andando come previsto e affermando come "adesso Antonelli possa solo perderlo"
George Russell, Mercedes, Austin 2025

Quando George Russell ha tagliato per primo il traguardo a Melbourne le sue sensazioni, come le nostre, sembravano quelle di un pilota che sa di avere a disposizione una monoposto con il titolo mondiale assolutamente alla portata.

L’inglese certamente non aveva torto in quanto la Mercedes ha fatto en plein fin qui sia di pole che di vittorie. Chi è venuto a mancare è stato però proprio Russell che non aveva sicuramente messo in conto l’ascesa di Antonelli, come testimonia il fatto che non vedesse il suo compagno di box come un contendente al titolo.

L’ascesa di Antonelli e i problemi di Russell

La macchina infatti c’è e alla grande: Antonelli dopo la vittoria di Russell alla prima non ha più lasciato niente al compagno di squadra riuscendo nell’impresa di conquistare quattro vittorie consecutive alla sua giovanissima età.

Il sogno di Russel quindi, del quale eravamo tutti convinti ci fossero alte probabilità di realizzazione, sembra starsi tramutando in una sorta di incubo per quanto manchino ancora molte gare.

L’inglese infatti ha iniziato a collezionare molteplici problematiche nel corso delle ultime gare, ultima delle quali il guasto (probabilmente) alla batteria che lo ha costretto al ritiro a Montreal.

Antoneli si è così involato in classifica, portando a quota 43 punti il suo vantaggio rispetto al compagno di box. La frustrazione di George Russell è stata evidente a tutti sia negli atteggiamenti post ritiro sia nelle interviste.

Russell rimane sicuramente uno dei favoriti, se non il favorito, alla conquista del mondiale; 43 punti non sono affatto molti se si pensa all’enorme numero di gare ancora da disputare, ma sono comunque un margine che lo ha fatto scendere dal piedistallo sul quale eravamo convinti sarebbe stato difficile vederlo vacillare.

La prima gara ci aveva infatti lasciato pensare ad un mondiale abbastanza monotono. Invece la musica, almeno dopo queste poche gare, è opposta: è l’inglese a dover attaccare e Antonelli a gestire la vetta.

Ora starà a Toto Wolff tenere tranquillo il proprio pilota e preservare i rapporti all’interno del box in vista del prossimo appuntamento del mondiale a Monte Carlo.

Kimi Antonelli e George Russell
Kimi Antonelli e George Russell

Le parole di Russell

Tutta l’amarezza di Russell è poi emersa nelle intervista con i media dove ha spiegato: “Sembra che ora questo mondiale lo possa perdere sono Antonelli. Ha un vantaggio di punti enorme, sembra che gli dei non mi vogliano in questa lotta, se ripenso al tempismo della Safety Car in Giappone, al guasto in Q3 in Cina, alla lotta per la pole e al problema mentre ero in testa qui in Canada.”

“Ma ora la pressione è sparita: scenderò in pista e mi godrò ogni singola gara. Non ho più nulla da perdere. Non vorrei parlare così, ma è ovviamente frustrante perché vorrei essere in quella lotta. Spero che la fortuna possa girare” Ha poi concluso l’inglese.