Che il nuovo regolamento piaccia o meno, il fatto che si sia generato un mare di polemiche tra gli appassionati contro la F1 e Stefano Domenicali a seguito delle prime tre gare è evidente a tutti.
I regolamenti all’interno del Paddock non sembrano aver convinto nessuno e difatti la F1 ha scelto di agire subito al fine di sistemare questo problema già dal GP di Miami, gara dalla quale sembra poter iniziare “un nuovo campionato” come affermato dal TP Ferrari, Vasseur.
I punti che i vari team hanno fatto nel corso delle prime tre gare non saranno però esclusi dal “nuovo campionato”, di conseguenza le problematiche riscontrate specialmente riguardo sicurezza e qualifiche rimangono un tema al centro delle polemiche.

Il pensiero di Domenicali
Il presidente della F1, Stefano Domenicali ha però affermato che le modifiche in arrivo, pensate a seguito di lunghi colloqui tra FIA, FOM, motoristi, team e piloti serviranno semplicemente a migliorare un qualcosa di già funzionante.
“Penso che non si tratti di risolvere il problema della Formula 1. La Formula 1 non ha problemi, è in ottima forma, giusto per essere chiari. La stragrande maggioranza dei fan è stata, fin dall’inizio, molto positiva riguardo a ciò che ha visto in termini di azione“, ha commentato Domenicali a The-Race.
Ha poi proseguito: “A volte ci addentriamo troppo in discorsi filosofici o tecnici su argomenti che la maggioranza delle persone non comprende. Questo cambiamento era necessario per mantenere la Formula 1 rilevante nell’ecosistema del motorismo.”

È nella nostra natura cercare di migliorare, ma queste discussioni rimarranno all’interno del contesto appropriato, perché non interessano alla maggioranza dei tifosi“
“Basta guardare i dati, abbiamo il tutto esaurito in ogni gara. È la prima cosa che chiunque può vedere con i propri occhi. Quindi non vedo questa negatività. Abbiamo dati che i nostri collaboratori possono fornirvi in termini di numeri reali, va tutto bene.”
I critici entrano troppo nella mentalità ingegneristica, ed è per questo che a volte perdiamo di vista il punto: le persone vogliono agire, vogliono vedere cose che creino il contesto giusto per lottare per qualcosa“
Domenicali ha poi concluso: “C’è stato troppo focus sui commenti di certi piloti, il che ha portato molte discussioni tra i fan più accaniti in quella direzione. Ed è una lezione che abbiamo imparato: queste cose avrebbero dovuto essere gestite in modo diverso. Non perché non si debba parlare di nulla, ma perché ci sono tanti elementi positivi.“









