Ferrari, Vasseur esalta Serra: “È un vero racer, spinge la squadra a migliorare”

"È un vero racer": Vasseur descrive così Loïc Serra, direttore tecnico Ferrari. Le parole del Team Principal rivelano quanto il francese stia già cambiando la Scuderia.
Loic serra Jerome D'ambrosio

Loïc Serra è arrivato alla Ferrari a fine 2024 come direttore tecnico, e il suo ingaggio aveva subito entusiasmato i tifosi della Scuderia. L’addio di Enrico Cardile, andato all’Aston Martin qualche mese prima, aveva lasciato un vuoto importante, e il francese sembrava il profilo giusto per colmarlo.

Con quasi trent’anni di esperienza tra Michelin e Mercedes, Serra si è guadagnato nel tempo la fama di esperto di pneumatici sopraffino, ed è stato il primo colpo di mercato dell’era Vasseur insieme a Lewis Hamilton.

Il suo primo anno a Maranello, però, non è stato semplice. La SF-25 era già stata impostata da altri prima che mettesse piede in fabbrica, quindi il suo margine d’azione sul progetto era limitato. Nonostante questo, ha lavorato per migliorare l’organizzazione interna e il modo in cui il team affronta le gare dal punto di vista operativo.

Vasseur “coccola” Serra: “E’ una vera spinta per la squadra”

È stato lo stesso Frederic Vasseur a spiegare quanto Serra abbia comunque fatto la differenza, anche in una situazione non facile. Il team principal ha parlato di lui a The-Race, sottolineando che il 2026 sarà il primo anno in cui il direttore tecnico potrà davvero lavorare su un progetto tutto suo.

Fred Vasseur, Scuderia Ferrari, 2026
Fred Vasseur, Scuderia Ferrari, 2026

“Quando entri in una scuderia di F1 hai bisogno di un paio di mesi”, ha spiegato il francese. “È difficile occuparsi di un progetto quando non lo segui dall’inizio, quando le decisioni sono già state prese, il tutto mentre hai altri progetti in cantiere. La situazione non era facile, ma Loïc è riuscito a concentrarsi sulle operazioni. E penso che per noi sia stato importante”.

Vasseur ha poi aggiunto che i progressi nella gestione delle gomme sul finire della scorsa stagione sono stati in parte merito suo, e che rappresentano una buona base da cui ripartire.

A volte abbiamo fatto un ottimo lavoro l’anno scorso alla fine della stagione, in termini di gestione. Ed è stata la migliore preparazione per quest’anno. Loïc ha grande esperienza nelle gare, in pista, ma anche nelle operazioni, grazie al suo passato in Michelin”, ha aggiunto. “Penso che questo sia un passo avanti per noi. È un vero racer, che insegue le ultime frazioni di secondo ovunque. È stata una bella spinta per la squadra”.