Inizio ideale di stagione per Gabriele Minì, primo in questa sessione di prove libere F2 Australia. L’italiano rifila oltre quattro decimi a Leon e Camara.
Quarto Tsolov, seguito da un pimpante Dino Beganovic. Si preannuncia una qualifica esaltante alle ore 4:50 della mattina italiana (qui gli orari del weekend).
La cronaca della sessione
Nuvole scure minacciano il tracciato di Melbourne. Il primo a scendere in pista in questa prima sessione di Formula 2 nel 2026 è Nikola Tsolov, unico pilota del programma giovani Red Bull nella categoria.
Prove di VSC nei primi minuti, poi tutti possono iniziare a spingere. Diversi giri di rodaggio per i nuovi arrivati, specialmente per chi ha fatto il salto di categoria.
Montoya e Beganovic sono i primi a far segnare tempi interessanti. Inizia a spingere anche Colton Herta, ex pilota Indycar, che si ferma a sei decimi dalla prima posizione. Polverizza tutti Joshua Durksen: 1:31:939, più di un secondo rifilato al colombiano. Si infila tra i due Mari Boya a mezzo secondo.

Rischio immenso di un contatto in curva 1 tra una AIX Racing e una DAMS. Lo svedese nel frattempo si riporta davanti. ma il paraguaiano continua a macinare giri veloci consecutivi: 1:30:966. Traverso pauroso per Boya in uscita di curva 10.
Mentre Villagomez finisce lunghissimo alla 12, Maini si piazza subito alle spalle del leader. A mezz’ora dalla fine, davanti a tutti si mette Gabriele Minì, con Noel Leon a soli nove millesimi dall’italiano. Li scavalca subito Tsolov.
La sessione viene bruscamente interrotta da una bandiera rossa: testacoda per Colton Herta all’uscita di curva 10, andando a sbattere sul muro interno del circuito. Hitech distrutta e sessione terminata in anticipo.
Nei diversi minuti di bandiera rossa, ci pensano i meravigliosi Lucio Rizzica e Marcello Puglisi a tenerci compagnia. Ci era mancato il nostro duo preferito.

Si riparte con 18 minuti al termine. Ricominciano tutti a spingere, con Dunne che sale in P6 e Minì si riporta in testa per 17 millesimi.
Sembra essere partito con il piede giusto Leon che torna in testa, ma Beganovic lo livella di qualche millesimo. Ha altri piani Gabriele Minì: 1:29:493 e più di mezzo secondo rifilato al resto della griglia. Cancellato però il suo tempo per track limits.
Davanti a tutti torna un duo già noto: Tsolov e Camara. Ma tutti i piloti si migliorano giro dopo giro. Ci sono tutti i presupposti per vivere un avvio di stagione mozzafiato.
Minì stampa un tempo di 1:29:137, con il brasiliano che si rimette in terza posizione. Ma a 8 minuti dal termine torna la bandiera rossa. A muro questa volta è Tasanapol Inthaphuvasak, fuori in curva 12. Nel rientrare ai box, Minì si pianta in corsia: di nuovo problemi per lui.
Bandiera verde a tre minuti dalla fine, e scendono tutti in pista per tentare un ultimo assalto. Qualcuno si migliora, ma è inarrivabile il tempo del siciliano. Dunque primo Minì davanti a Leon, Camara, Tsolov, Beganovic, Dunne, Stenshorne, Miyata, Durksen e Maini.

Prove libere F2 Australia: la tabella dei tempi
| POSIZIONE | NOME | TEMPO | GAP |
|---|---|---|---|
| 1 | G. MINI | 1:29.137 | – |
| 2 | N. LEON | 1:29.545 | +0.4 |
| 3 | R. CAMARA | 1:29.564 | +0.4 |
| 4 | N. TSOLOV | 1:29.668 | +0.5 |
| 5 | D. BEGANOVIC | 1:29.710 | +0.5 |
| 6 | A. DUNNE | 1:29.777 | +0.6 |
| 7 | M. STENSHORNE | 1:29.787 | +0.6 |
| 8 | R. MIYATA | 1:29.861 | +0.7 |
| 9 | J. DURKSEN | 1:29.974 | +0.8 |
| 10 | K. MAINI | 1:29.989 | +0.8 |
| 11 | R. BILINSKI | 1:30.101 | +0.9 |
| 12 | T. INTHRAPHUVASAK | 1:30.107 | +0.9 |
| 13 | M. BOYA | 1:30.226 | +1.0 |
| 14 | N. VARRONE | 1:30.399 | +1.2 |
| 15 | O. GOETHE | 1:30.500 | +1.3 |
| 16 | E. FITTIPALDI | 1:30.522 | +1.3 |
| 17 | R. VILLAGOMEZ | 1:30.573 | +1.4 |
| 18 | S. MONTOYA | 1:30.632 | +1.4 |
| 19 | J. BENNETT | 1:30.694 | +1.5 |
| 20 | L. VAN HOEPEN | 1:30.804 | +1.6 |
| 21 | C. SHIELDS | 1:30.842 | +1.7 |
| 22 | C. HERTA | 1:33.738 | +4.6 |










