F1 | Ferrari, Leclerc: “Ho ignorato i social per ritrovare il feeling”

Dopo un periodo complicato sul piano dei risultati, Leclerc ha raccontato come sia riuscito a ignorare le critiche e a concentrarsi sul ritrovare il feeling con la vettura.
Leclerc Silverstone Gran Bretagna 2026

Dopo un periodo difficile caratterizzato da una crisi di risultati, Leclerc ha parlato dell’impatto che tossicità e critiche possono avere su un pilota di Formula 1. Ha spiegato come questi atteggiamenti non rappresentino certo uno stimolo o una fonte di motivazione, ma possano invece influire profondamente sullo stato mentale e sulle prestazioni di chi è chiamato a competere ai massimi livelli.

Dopo un brillante avvio di stagione, il monegasco ha faticato a ritrovare il giusto feeling e il corretto equilibrio con la sua vettura. Le difficoltà hanno raggiunto l’apice nel weekend del GP del Canada, che Leclerc ha definito il “peggiore” della sua carriera, sottolineando i notevoli problemi riscontrati, soprattutto in fase di frenata.

In risposta a ciò, Leclerc ha spiegato di aver ignorato i social media, concentrandosi su ciò che “è rilevante” mantenendo alta la concentrazione e senza perdere fiducia in sé stesso .

Charles Leclerc Silverstone Scuderia Ferrari, GP Gran Bretagna 2026 Classifica piloti e costruttori
Charles Leclerc Scuderia Ferrari GP Silverstone 2026

Le parole di Leclerc in merito alle critiche sui social

“Non so se mi dia la carica. Onestamente, penso che chiunque affermi il contrario mentirebbe”, ha dichiarato Leclerc ai media, quando gli è stato chiesto se le notizie negative lo avessero “spronato” a fare meglio.

Penso che quando c’è così tanta negatività intorno, non sia una cosa piacevole da vedere, quindi si cerca di isolarsi il più possibile da questo rumore.” 

Cerco di non guardare il telefono e di concentrarmi su ciò che è rilevante per avere anche un quadro corretto della situazione, perché in questo sport si dice di tutto e si può passare da eroe a zero, da zero a eroe, nel giro di due giorni, e questo può influenzare il modo in cui si percepisce una situazione.” 

“Il mio compito era semplicemente quello di cercare di eliminare quel rumore, di non guardare nulla, di non ascoltare nulla. So che non sono diventato un pilota scarso da un giorno all’altro. Si trattava solo di ritrovare il giusto feeling con la macchina.” ha concluso il monegasco