Nonostante il buon inizio di stagione – coronato dalla top 10 di Bortoleto nella gara inaugurale in Australia -, il progetto Audi sembra ancora avere tanto spazio per migliorare, sotto parecchi aspetti.
Intervistato da The Race, il capo del progetto F1 Mattia Binotto ha analizzato le criticità emerse in queste prime tappe. Il divario cronometrico rispetto ai top team, stimato in circa un secondo e mezzo al giro, nasce principalmente dai limiti della power unit tedesca, al debutto assoluto in categoria.
“È una combinazione di potenza, erogazione dell’energia, efficienza e guidabilità. In termini di controllo e calibrazioni del software, c’è ancora molto che possiamo fare”, ha detto Binotto riguardo i limiti della R26 rispetto ai primi.
“I cambi di marcia sono molto bruschi, il che influisce persino sulla vettura in frenata, rendendola instabile. Influisce sull’auto quando si accelera a causa delle scalate molto secche”.
Un nuovo concetto di motore per il 2028
Questa instabilità meccanica impedisce di trovare un assetto ottimale e costringe la squadra a compromessi aerodinamici penalizzanti: “Quando hai una guidabilità così complicata, bilanciare correttamente l’auto diventa più difficile, perché devi proteggere il retrotreno e non puoi bilanciarla nel modo in cui performerebbe meglio”.
“Quello che ci limita è una combinazione di pura potenza del motore ed efficienza energetica, o del modo in cui la usiamo”, ha spiegato l’ex Team Principal della Ferrari.

Binotto ha poi alluso ad un potenziale cambiamento radicale nel design del motore. I tempi per un’operazione del genere, tuttavia, sembrano essere parecchio lunghi:
“Per noi significherebbe passare a un diverso concetto di progettazione del motore, che potrebbe non essere per il 2027; potrebbe essere addirittura per il 2028″.
L’obiettivo resta comunque il 2030, anno in cui il costruttore tedesco punta a lottare per il titolo: “Non possiamo mancare l’obiettivo del 2030, quindi nel frattempo dobbiamo continuare a scalare la nostra montagna. È importante fare bene quest’anno, ma non comprometterò il futuro per il breve termine”, ha chiosato l’italiano.










