F2, Qualifiche Miami: a sorpresa prima pole per Maini!

È di Kush Maini la prima pole nordamericana della storia della Formula 2, a Miami; Camara beffato chiude secondo.

Kush Maini conquista la sua prima pole position in Formula 2 al termine di una sessione tanto serrata quanto scarsa di azione in pista. Chiude al secondo posto con un ritardo di meno di mezzo decimo il campione uscente di Formula 3, Rafael Camara.

La prima volta per la F2 in nordamerica si dimostra dunque una lieta esperienza per il pilota indiano, che con un ottimo giro porta la sua ART GP in testa al gruppone per la partenza di domenica.

Quali F2 Miami: recap delle qualifiche, super Maini

Così come nelle prove libere di oggi, il gruppo rimane tutto sommato piuttosto compatto per tutta la durata della sessione, con la grande differenza che le qualifiche si sono svolte senza particolari intoppi causdati da errori dei 22 in pista.

Tutti decidono di adottare la stessa strategia: un giro push nei primi minuti per poi tornare ai box e scendere in pista per un secondo tentativo nei minuti finali;

A partire forte dunque con il primo vero giro lanciato è Rafa Camara, che porta in testa la sua Invicta con un tempo già molto vicino a quello fatto segnare in prova dall’eroe di casa Colton Herta.

Il brasiliano è seguito a circa un decimo di distacco da Alex Dunne, mentre ad aver iniziato forte ci sono anche Villagomez, Maini e Varrone, tutti a occupare la top 6 provvisoria; in difficoltà le due Campos, che dopo una sessione di prova molto complicata si trovano in P11 con il leader del campionato Tsolov e addirittura in P20 con Leon.

La situazione di classifica provvisoria sorriderebbe in parte anche a Colton Herta, che certo non stava replicando la P1 delle PL, ma si trovava in decima piazza, che gli avrebbe garantito la pole per la sprint di domani.

Come da copione tutti rientrano in pit lane, e a circa 11 minuti tornano in pista per iniziare a scaldare nuovamente le gomme e prepararsi all’ultimo tentativo.

Menre tutti gli occhi sono puntati sul gran primo settore dello stesso Camara, è proprio Tsolov ad abbassare per primo il suo tempo, seguito poi da metà gruppo, tra cui proprio Kush Maini, che non solo rompe per primo il muro dell’1:40, ma è autore di un giro che alla fine gli varrà la prima pole position della sua carriera in F2.

Uno degli ultimi a terminare il proprio giro è Camara, che riesce solo ad avvicinarsi al tempo dell’indiano, rimanendo beffato per una trentina di millesimi, mentre chiude in P3 Martinius Stenshorne, che sarà anche costretto a fermarsi in pista poco dopo a causa di un problema alla power unit.

I grandi delusi saranno sicuramente Alex Dunne, che nonostante un errore, che gli costa probabilmente quantomeno la prima fila, chiude comunque in una buona P4, e proprio Herta, che dopo un inizio promettente, complice un bloccaggio si vede relegato ad un weekend all’inseguimento, dovendo partire dalla P14.

Molto bene Gabriele Minì, che conclude la qualifica in una buona quinta posizione, e Nico Varrone, che porta a casa una P6 a 3 decimi dal giro di Maini.

Chiudono la top 10: Durksen, Goethe, Van Hoepen e Tsolov, che partirà in pole nella sprint race.

Di seguito la classifica completa:

Maini pole