Nell’ultimo periodo il gruppo Formula 1 e il suo CEO, Stefano Domenicali, non hanno nascosto quella che sarebbe la volontà di portare il numero delle gare sprint, ovvero le gare di 100 km che si corrono il sabato, da 6 a 12 nel 2027.
Le gare sprint, le quali presentano una qualifica a se stante che si tiene il venerdì, sono una importate fonte di intrattenimento per i fan mentre per la F1 sono fondamentali per attirare il pubblico attraverso un weekend di gara più ricco.
Non sono pero’ tardate ad arrivare le considerazioni di una delle figure più influenti ma anche controverse del paddock come quella di Flavio Briatore, il quale ha proposto un suo punto di vista alquanto particolare se non estremo.
Le dichiarazioni di Briatore
Il manager italiano intervistato a Sky, ha espresso un’opinione netta sulla possibilità di vedere più sprint in calendario, criticando invece il format attuale dei weekend privi della “gara del sabato”.
Al contrario infatti delle opinioni dei tifosi e appassionati tradizionalisti, l’idea di Briatore sarebbe quella di adottare un approccio simile a quello della MotoGP, la quale ha definitivamente deciso di portare il formato sprint per tutti i weekend di gara dal 2023.
”Se sono favorevole all’aumento delle sprint da 6 a 12? Io ne vorrei 24, altrimenti che si tolga il venerdì, che a mio parere è inutile. Spiegatemi cosa vede la gente che viene a vedere un Gran Premio il venerdì.”
”Al venerdì si va in pista solo per gli ingegneri: viene fatto il setup della macchina, lo si prova e lo si riprova ancora. Non si fa il calcolo di dire ‘facciamo qualcosa che piaccia al pubblico’.” Ha poi continuato l’italiano.

”Con il formato sprint almeno il venerdì i piloti corrono per qualcosa. Io sono d’accordissimo per l’aumento delle sprint.”
“Io l’ho anche detto a Domenicali: fosse per me dovrebbe essere fisso il weekend con sprint e gara. In questo modo diamo la sensazione ai nostri clienti, ovvero il pubblico, che c’è anche qualcosa da vedere il venerdì, altrimenti eliminiamolo e lasciamo solo il sabato e la domenica.”
”In questo modo si impedirebbe ai team di rimontare? Non e’ vero. Se vuoi portare degli aggiornamenti lo puoi fare anche in gara e comunque i team che sono già indietro ad inizio stagione difficilmente recuperano. Il pubblico vuole vedere la competizione.” Ha poi concluso Briatore.










