Anche in seguito alla prima gara della stagione in Australia, Max Verstappen ha continuato a muovere critiche pesanti ai nuovi regolamenti in vigore a partire da quest’anno.
Fin dagli scorsi anni, l’olandese di casa Red Bull non ha mai nascosto dubbi e critiche su quello che sarebbe stato il regolamento per questa stagione e sembra che sia i test che il weekend appena trascorso a Melbourne in Australia, abbiano confermato le sue paure.
Già in Bahrain il quattro volte iridato aveva battezzato le nuove vetture come “Monoposto di Formula E sotto steroidi” per criticare l’accresciuta importanza della parte elettrica del motore delle auto, divenuta a tutti gli effetti, a detta sua, più un intralcio ed una difficoltà per i piloti che un qualcosa in grado di migliorare la guida.
Verstappen non sembra aver digerito il fatto che sia necessario controllare costantemente il livello di carica della batteria dell’auto e tutte quelle tecniche da adottare durante la guida per ricaricarla (come il lift and coast o il cosiddetto superclipping), affermando come tali operazioni snaturino quella che è la vera essenza della Formula 1, ovvero una costante ricerca del limite ed una lotta contro il cronometro.
Verstappen sembra infatti uno dei piloti e delle persone nel paddock più propensi a spingere la FIA per una modifica istantanea delle regole affinché vengano migliorate le condizioni di guida, arrivando quasi a far capire che se ciò non dovesse avvenire, egli non esiterebbe a guardarsi intorno e ad esplorare categorie diverse.

Le rassicurazioni di Mekies
Non sono tardate ad arrivare le rassicurazioni del Team Principal di Redbull Laurent Mekies, il quale, come riportato da Motorsport.com ha tenuto a specificare come tutta la squadra, compreso Verstappen, stiano lavorando per migliorare la macchina, nonostante le critiche di quest’ultimo al regolamento.
”Non è cambiato il suo impegno, il suo modo di lavorare e la sua precisione su ogni singolo dettaglio rispetto all’anno scorso”.
“Lui ama questo sport e i suoi suggerimenti per migliorarlo sono importanti. Sicuramente tutti i team e la federazione tratteranno questo argomento per cercare una soluzione che possa accontentare tutti. Sarà interessante vedere quali saranno i distacchi con gli altri team in seguito al GP di Cina“ ha poi aggiunto.
Il francese a capo della squadra austriaca ha spiegato inoltre come il circuito di Albert Park sia uno dei più duri per questa nuova generazione di monoposto e che servirà valutare la prestazione di quest’ultime su un arco di gare maggiore.
Mekies non dubita dunque della forza di Max Verstappen (il quale ha un contratto con Redbull fino al 2028) di spingere il team verso la direzione giusta per competere contro Mercedes e Ferrari e di come la federazione applicherà miglioramenti qualora fosse necessario.










