Théophile Nael vince la sprint race dell’Hungaroring partendo dalla sesta posizione dopo una partenza magistrale, ottima prova anche per Kanato Le, che chiude secondo partito dalla pole, e per Ernesto Rivera, che con il suo terzo posto al traguardo guadagna il secondo podio di fila.
Gara decisamente movimentata per Ugo Ugochukwu che è autore di sorpassi spettacolari nella sua risalita dalla settima posizione, ma che a causa di una penalità presa nel corso del primo giro vedrà il suo score fermo a 0 e Freddie Slater raggiungerlo in classifica a 104 punti.
Recap della sprint: Nael vince, 0 per Ugochukwu
Inizia letteralmente col botto la sprint race in Ungheria, ma andiamo con ordine, perché a partire in pole position troviamo Kanato Le, con Gladysz in P2, seguiti in seconda fila da Xie e Nakamura, tenete bene a mente questi ultimi 3;
Allo stacco della frizione, il più reattivo dei primi è senza dubbio Xie che dalla terza piazza si porta in testa ancora prima della staccata, salvo commettere un errore proprio in curva 1 e venire sorpassato da Le e da Nael, che dalla sesta casella è stato autore della partenza perfetta.
Andando verso curva 2, ecco che succede il fattaccio, poiché Nakamura, indeciso tra lo stare all’interno o provare a prendere la linea esterna, manca visibilmente il punto di frenata e finisce per colpire il retrotreno della vettura di Xie, volando in aria e colpendo nell’atterraggio l’incolpevole Gladysz, costringendolo al ritiro in una gara in cui c’erano buonissime possibilità di portare a casa un risultato quantomeno soddisfacente.
L’unico che riesce a proseguire dei 3 piloti coinvolti è Xie, che dovrà comunque rientrare ai box per poi prendere la bandiera scacchi per ultimo.
Safety car dunque, ma prima c’è tempo per Ugochukwu, che in curva 1 era quasi stato colpito da Badoer, di provarci all’esterno di curva 3 su Tuuka Taponen, peccato per lui che nel farlo sia finito fuori dalla linea bianca. Completerà il sorpasso in curva 4 ma per la direzione gara la sua manovra va punita con una penalità di 5 secondi, che alla fine dei giochi lo porterà fuori dalla zona punti.
Pochi giri più tardi ecco che si torna in regime di bandiera verde, con Le che prova a scappare via dalla pressione di un pimpante Nael.
Più dietro ecco che Ugochukwu, ancora ignaro del fatto che verrà di lì a poco penalizzato, inizia una rimonta che lo porterà a liberarsi nell’ordine di Lacorte, autore di un’ottima difesa per qualche giro e di Badoer, il passo è ottimo, ma proprio quando si trovava appena alle spalle di Colnaghi per provare a prendere la quarta posizione, arriva la comunicazione della sua penalità dalla direzione gara, penalità che lo vedrebbe fuori dai punti e dietro al rivale per il campionato Freddie Slater, bloccato da inizio gara in P9.
Al giro 9 ecco che arriva da parte di Nael l’attacco decisivo per la vittoria ai danni di Le, il francese infatti vede uno spiraglio in curva 1 e non se lo fa ripetere due volte e con una staccata molto profonda si porta in testa e inizia a scappare via.
Nelle fasi finali Ugochukwu, ormai rassegnato al fatto che non potrà far segnare punti inizia a perdere posizioni, prima viene passato da Badoer, e nella dinamica colpisce Lacorte che cercava uno spazio all’interno, poi perde la posizione anche sul poleman di domani Taponen, e ancora viene superato da Lacorte, poi da Wharton e da Barrichello, così facendo però, riesce a far perdere terreno anche a Slater, che scala in undicesima posizione proprio dietro a Ugochukwu, vedendo il suo bottino ridursi a un singolo punto, quanto basta per agganciare l’americano in classifica ma di certo non per superarlo.
Vince quindi Théophile Nael su Campos, mentre alle sue spalle Le resiste al ritorno nel finale di Rivera, tenendo la seconda posizione sul pilota scuola Red Bull.
Chiude in quarta posizione Colnaghi, buona prova per lui, così come per gli italiani Badoer e Lacorte, rispettivamente quinto e settimo, tra di loro troviamo Taponen, che approfittando del contatto tra Lacorte e Ugochukwu aveva superato il pilota DAMS.
Punti anche per Wharton e Barrichello mentre chiude la top 10 un senza dubbio rammaricato Slater, che quantomeno ora condivide la testa del campionato con Ugochukwu, che invece ha chiuso in P17 a seguito della penalità.
Di seguito la classifica completa:











