F1 | Hamilton dopo la pole:“Ci aspettavamo di faticare, invece siamo lì”

Lewis Hamilton firma una pole position straordinaria a Silverstone, trascinando una Ferrari che sorprende per efficienza energetica e velocità sul dritto.

Dopo la debacle in Austria, immaginare una Ferrari in seconda fila sembrava già un traguardo difficile. Ancor meno prevedibile era vedere la SF-26 di Lewis Hamilton conquistare addirittura la pole position.

Il britannico aveva già lanciato segnali incoraggianti nella prima e unica sessione di prove libere, chiusa al comando davanti ad Antonelli e al compagno di squadra Leclerc. Nonostante ciò, alla vigilia delle qualifiche la Mercedes continuava a essere indicata come la principale favorita per la pole position, complice un programma di lavoro che aveva lasciato intendere come il team di Brackley avesse ancora del margine nascosto.

Il risultato delle qualifiche conferma i passi avanti compiuti dalla Ferrari (specialmente quella di Hamilton) sul fronte della gestione dell’energia e dell’efficienza sui rettilinei, due aspetti che appena una settimana fa, in Austria, avevano rappresentato uno dei principali punti deboli della SF-26. Se il telaio continua a essere uno dei maggiori punti di forza della monoposto di Maranello, gli importanti progressi mostrati anche nella gestione elettrica lasciano intravedere una vettura decisamente più completa. Un segnale estremamente incoraggiante non solo in vista della gara, ma anche per il prosieguo della stagione.

Lewis Hamilton, Scuderia Ferrari, Silverstone 2026
Lewis Hamilton Scuderia Ferrari Qualifiche GP Gran Bretagna

Le parole di Hamilton al termine delle qualifiche sprint

Sono molto felice perché, se mi avete sentito in conferenza stampa, sapete che pensavamo tutti che la pista sarebbe stata diversa invece non è così. La pista è ancora fenomenale, continua a dare sensazioni splendide. Il calo del motore non è nemmeno lontanamente vicino a ciò che ci aspettavamo“, ha commentato Hamilton dopo le qualifiche.

In più, ieri mi avevano quasi spaventato: mi dicevano che avrei perso sei decimi sul dritto rispetto agli altri. Nell’ultima gara [in Austria] eravamo quattro decimi più lenti sul rettilineo, ma oggi all’improvviso siamo praticamente lì. Mi chiedevo se fosse reale o se in qualifica avrebbero alzato la potenza, e invece eravamo davvero lì a lottare con loro”

Devo ancora andare a guardare il passo gara, ma la macchina nel long run è sembrata davvero ottima. Sì, sarà ovviamente una sfida dura con questi ragazzi, sono tutti molto vicini, però non penso sia impossibile, siamo in un’ottima posizione. C’è però molto gioco di scie nei primi giri, e non sarà semplice tenere dietro una Mercedes o una Power Unit Red Bull, ma darò davvero tutto per questi tifosi”. ha concluso il britannico.