F1 | Una nuova Ferrari si presenta a Miami: tutti gli aggiornamenti della Rossa

Ferrari porta numerosi aggiornamenti a Miami: ecco tutte le novità della SF-26.
Rappresentazione ideologica aggiornamenti Miami 2026 Ferrari

Lo abbiamo detto tante volte, ma la pausa forzata primaverile ha permesso a tutti i team di portare in Florida ingenti aggiornamenti alle proprie monoposto.

Tra queste non può che esserci la Ferrari capitanata da Vasseur che già ieri ci aveva annunciato importanti modifiche alla vettura del cavallino rampante ma che oggi, grazie alle foto scattate da Roberto Chinchero, possiamo osservare da vicino.

L’evoluzione è ovviamente di stampo aereodinamico, in attesa dell’ADUO per intervenire anche sul motore, il vero tallone d’Achille della SF-26.

È impossibile concentrarsi su una singola area, perché il pacchetto portato a Miami riguarda ogni area della monoposto dall’avantreno al retrotreno.

Tra le modifiche più eclatanti non possiamo che partire da una versione riveduta e corretta dell’ala anteriore a livello di flap e paratie laterali, il cui obiettivo sembrerebbe essere quello di aumentare l’outwash ossia il trasferimento del flussi verso l’esterno.

Senza un’eccessiva dilungazione sull’argomento, un maggiore outwash permetterebbe un upgrade nella gestione dei flussi sia verso il tanto elaborato diffusore della SF-26, sia nella creazione di “aria sporca” con il deviatore di flusso, rallentando così chi segue da dietro.

Rappresentazione ideologica aggiornamenti Ferrari Miami 2026
Rappresentazione ideologica della nuova ala anteriore della Ferrari a Miami

Fondo, diffusore e ala Macarena: alcune delle novità della Ferrari a Miami

Dalle prime immagini è possibile vedere anche delle diverse prese d’aria di raffreddamento dei freni, con una particolare attenzione al profilo degli sfoghi il cui obiettivo converge sempre di più nel creare carico.

Anche le fiancante e il fondo presentano delle modifiche, con una conformazione diversa sia a livello del bordo laterale sia davanti alle ruote posteriori con diversi elementi che fanno convergere i flussi d’aria ancora una volta verso il diffusore.

Diffusore che a sua volta ha subito qualche ritocco anche per riuscire a lavorare nel modo migliore possibile con la nuova ala posteriore, la cosiddetta Macarena che è finalmente pronta a debuttare non solo nelle prove libere ma anche quando conta davvero.

Per vedere se queste soluzioni permetteranno un salto evolutivo della SF-26 dovremo ancora attendere qualche giorno, ma nel mentre abbiamo la certezza che a Maranello stanno tutti facendo il massimo per superare Mercedes.