La Formula 2 torna in azione nel Principato di Monaco dopo le nuove tappe di Miami e Montreal e lo fa con delle Prove Libere davvero combattute, che vedono il pilota palermitano chiudere davanti a tutti nella prima sessione del weekend.
La sessione si apre, come in Formula 3, con una bandiera rossa causata da Oliver Goethe per problemi sulla sua monoposto della scuderia MP Motorsport, stessa di Minì. Dopo il rapido intervento dei commissari per liberare la pista, i piloti cominciano a spingere per trovare il limite su una pista ancora non del tutto gommata.
Ha inizio una lotta a distanza per il miglior tempo tra Dunne, Minì, Tsolov e Beganovic che, uno dopo l’altro, abbassano sempre più i loro tempi. Non mancano però, proprio per l’assenza di grip, diversi errori e bloccaggi da parte di diversi piloti, compreso lo stesso Beganovic, e soprattutto il traffico (tipico di Montecarlo), che costringe molti a rinunciare al proprio giro lanciato.
A 18 minuti dal termine è Villagomez (VAR) che osa troppo e commette un errore, andando in sovrasterzo alla curva del casinò e impattando contro le barriere nella successiva curva, la Massenet. L’incidente provoca un’ulteriore bandiera rossa che obbliga tutti a rientrare ai box

In seguito al nuovo via libera, diversi piloti decidono di montare la gomma super soft, per testarla in vista della qualifica di domani, che vedrà lo schieramento diviso in due gruppi, per evitare il traffico durante gli hotlap.
Minì re delle libere
Si riapre così una lotta serrata per la migliore prestazione tra Minì, l’indiano Maini di casa ART Grand Prix, Beganovic e Van Hoepen del Team italiano Trident. A spuntarla è proprio il pilota italiano della scuderia MP Motorsport che chiude con un tempo di 1:21:809 e con Maini distaccato di soli 20 millesimi.
Non brilla come in F3 il team spagnolo Campos che chiude con Tsolov (inseguitore di Minì in campionato) al sesto posto, subito sopra al compagno Leon. Male invece Invicta con Camara, anch’esso seguace dell’Italiano in campionato, in decima posizione e Durksen diciottesimo. Delude anche Prema che piazza i propri piloti entrambi fuori dalla Top 10.
Buona invece la prestazione di DAMS, con entrambi i piloti (Beganovic e Bilinski) entrambi tra i dieci migliori piloti della sessione.
Si apre bene dunque il fine settimana del GP i Monaco per Minì, da sempre veloce sulle strade del principato, che deve ora sperare in una sua buona qualifica per poter allungare in campionato sugli inseguitori, che, per ora, non sembrano veloci come l’italiano.
Di seguito la Top 10 delle FP1 del GP di Monaco
| Pilota | Scuderia | Tempo/Gap |
| 1. Minì | MP Motorsport | 1:21:809 |
| 2. Maini | ART Gran Prix | +0.020 |
| 3. Dunne | Rodin | +0.1 |
| 4. Beganovic | DAMS | +0.1 |
| 5. Van Hoepen | Trident | +0.2 |
| 6. Tsolov | Campos | +0.2 |
| 7. Leon | Campos | +0.6 |
| 8. Bilinski | DAMS | +0.6 |
| 9. Stenshorne | Rodin | 0.7 |
| 10. Camara | Invicta Racing | +0.7 |










