Feature Race F2 Austria: vince Tsolov, seguono Minì e Goethe

Il bulgaro vince la Feature Race F2 Austria con Minì 2° e l'altra MP di Goethe sul podio. Camara e Inthraphuvasak in Top 5
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Quarta vittoria stagionale per Nikola Tsolov nella Feature Race F2 Austria. Il bulgaro sfrutta l’ottimo passo e i piccoli errori degli altri per chiudere ancora una volta davanti a tutti.

Subito dietro, però, c’è ancora una volta Gabriele Minì. I principali candidati per il mondiale restano dunque loro due, e la lotta è apertissima.

Podio fantastico per Oliver Goethe, che con la strategia invertita recupera tante posizioni sul finale. Appuntamento settimana prossima sul tracciato di Silverstone.

La cronaca della gara

Davanti a tutti si schiera, per la prima volta senza griglia invertita, Noel Leon, affiancato da Alex Dunne. I due principali contendenti al titolo, Tsolov e Minì, partono in seconda fila, seguiti da Camara e Inthraphuvasak.

Il bulgaro si accoda subito al compagno di squadra, e anche Minì supera Dunne. Tsolov si infila in testa in curva 3, mentre Goethe è già in Top 5. Ma si è intravisto un brutto incidente nel centro dello schieramento: Safety Car.

I due piloti coinvolti sono Montoya e Villagomez, entrambi a podio nella Sprint Race. Il messicano rimane stretto tra la Prema e l’Invicta di Durksen e finisce contro le barriere, mentre il colombiano si pianta in ghiaia dopo il contatto.

Si riparte al giro 5/40. Il paraguaiano scavalca Inthraphuvasak per la P8. Lo passano anche Bilinski e Maini alla tornata successiva. Netta difficoltà per il thailandese, partito con le gomme dure e scavalcato anche da Beganovic.

Ci sono già i primi pit stop al settimo passaggio: Leon e Bilinski rientrano. Non velocissimo il cambio gomme del pilota Campos. Al giro seguente, passano dai box anche Dunne e Beganovic. L’irlandese esce abbondantemente davanti allo spagnolo.

Momento chiave della gara: Tsolov effettua il pit stop. Lo seguono Bennett e Durksen. Lento il cambio gomme del bulgaro, che esce appena davanti a Dunne. Entrano anche Minì, Camara e Maini. Il siciliano esce di un nulla davanti a Tsolov, ma non resiste con gomme fredde e viene scavalcato anche da Dunne.

Infuria la battaglia per la leadership virtuale. Cambio della guardia al tredicesimo passaggio, con l’irlandese che supera il pilota della Red Bull Junior Team. La bandella destra dell’ala anteriore della Campos salta via durante il tentativo di difesa.

Camara guadagna la quarta piazza virtuale superando Leon. Chiude tutte le traiettorie Tsolov, il che avvantaggia leggermente il ragazzo del team Rodin davanti a loro. Durksen intanto non perde tempo e passa sia Bennett che Leon, entrando potenzialmente in Top 5.

Nel frattempo, la leadership effettiva è in mano a Oliver Goethe, che ha 4.5s di vantaggio su Inthraphuvasak. Il loro ritmo è abbastanza buono, e chissà che con la strategia invertita non possano ottenere un buon risultato.

Al giro 25 Dunne finisce larghissimo all’ultima curva e Tsolov ne approfitta subito per balzare in testa. Si spegne il motore di Boya al passaggio successivo, con Herta prima e Minì dopo che lo evitano per un niente. Virtual Safety Car.

Stenshorne ne approfitta per entrare ai box, mentre il bulgaro guadagna quel tanto che basta per togliere il DRS al suo primo inseguitore che ora è diventato Minì. Rientra anche Van Hoepen per la sosta.

Oliver Goethe, MP Motorsport, GP Austria 2026, libere

Altro momento fondamentale: rientra per il cambio gomme Oliver Goethe. Il tedesco rientra in ottava posizione virtuale con gomme fresche e può puntare a riprendere i primi. Ai box anche Inthraphuvasak e Varrone: ora la classifica ritorna effettiva.

Il pilota MP ha già scavalcato Bennett, esattamente mentre Dunne porta Camara largo dopo un tentativo di sorpasso. Poche curve dopo, il tedesco passa anche Leon. Ci riprova il brasiliano, ma nuovamente senza successo. E dietro a questo terzetto, chiuso da Durksen, arriva minaccioso Goethe.

Dunne sta chiudendo ogni spazio possibile in modo aggressivo ma corretto. Il brasiliano però passa in curva 1, mentre Durksen finisce lunghissimo. Il tedesco ne infila due all’esterno e si prende il podio, mentre dietro di lui sta risalendo anche Inthraphuvasak con la mescola morbida.

Il thailandese svernicia Dunne, in grossa difficoltà con le gomme ormai cotte. Altro errore di Durksen, che cavalca il dissuasore esterno alla prima staccata. Stenshorne, partito in ultima fila, è risalito fino a una clamorosa settima piazza, ma ha un’investigazione pendente.

Grandissima vittoria di Tsolov davanti a Minì e a un fantastico Goethe. Camara e Inthraphuvasak in Top 5. A punti anche Stenshorne, Dunne, Leon, Van Hoepen e Durksen.

Feature Race F2 Austria: classifica finale

PNAMEGAPINTERVAL
1N.TSOLOVLAP40
2G.MINI3.93.9
3O.GOETHE12.18.2
4R.CAMARA14.92.7
5T.INTHRAPHUVASAK15.50.6
6M.STENSHORNE19.64.1
7A.DUNNE20.71.0
8N.LEON21.30.6
9L.VAN HOEPEN21.80.4
10J.DURKSEN22.40.6
11R.BILINSKI22.70.3
12J.BENNETT26.74.0
13K.MAINI28.31.5
14D.BEGANOVIC31.22.9
15E.FITTIPALDI31.30.0
16R.MIYATA32.91.6
17N.VARRONE33.00.0
18C.SHIELDS34.61.5
19C.HERTA35.60.9
DNFM.BOYA
DNFR.VILLAGOMEZ
DNFS.MONTOYA