F1, le pagelle di Monaco: super Antonelli, Hamilton al top, male Russell e Leclerc

Le pagelle di Monaco: insufficienze per Leclerc, Norris e Russell. Bene Hamilton e le VCARB. Nel miedfield, spiccano anche Albon e Alonso.
Podio Monaco 2026 pagelle

Si è concluso il Gran Premio di Monaco con la quinta vittoria in carriera di Antonelli, davanti ad Hamilton e Hadjar, al primo clamoroso podio con la Red Bull. Weekend da dimenticare invece per molti top driver: la nostra redazione ha quindi stilato le pagelle post Gran Premio, analizzando le performance di tutti i piloti.

Andrea Kimi Antonelli GP Monaco 2026 Classifica piloti
Kimi Antonelli, Mercedes, Monaco 2026

Le pagelle dei top driver

Andrea Kimi Antonelli. 10 Weekend perfetto, sulle strade dove Ayrton Senna aveva scritto la storia con il numero 12. Quinta vittoria consecutiva, come solo Hamilton era riuscito a fare in Mercedes. Pillola statistica: è l’unico pilota dell’attuale griglia ad aver vinto cinque gare nelle prime sei del campionato. In generale, in questo secolo, solo Schumacher, Vettel e Button erano riusciti a fare qualcosa di simile nelle prime sei gare.

Lewis Hamilton. 8 Secondo podio consecutivo e secondo posto nel Mondiale. Adesso serve continuità, e il calendario sembra sorridere: Barcellona è una pista gradita al Sir, anche se lo scorso anno nel finale si fece sorprendere da Hulkenberg.

Isack Hadjar. 9 Dopo due anni, il secondo pilota Red Bull torna finalmente sul podio. C’è sicuramente anche un pizzico di fortuna, ma l’impressione è che il francese abbia ancora margini importanti di crescita. Il bottino di punti, però, non è ancora così sostanzioso: ora deve scrollarsi definitivamente di dosso le Racing Bulls.

Isack Hadjar Monaco 2026
Isack Hadjar, Red Bull Racing, Monaco 2026

Oscar Piastri. 7 Weekend solido: in qualifica è davanti al compagno, lo supera anche in classifica e in gara recupera posizioni sfruttando le sfortune di chi gli stava davanti. Pagelle quindi sufficienti. In questo momento sembra lontano da problemi e imprevisti, e ora arriva una pista dove lo scorso anno ha vinto.

Max Verstappen. 8 Potenzialmente era l’unico che avrebbe potuto mettere davvero i bastoni tra le ruote a Kimi. La sua Red Bull, però, non lo mette nemmeno nelle condizioni di partire. Fa male vederlo così.

Le pagelle di centro-gruppo

Pierre Gasly. 6,5 Peccato per l’errore che gli costa la penalità e, di conseguenza, anche il podio. Porta comunque altri punti preziosi in cascina, fondamentali per permettere all’Alpine di restare in lotta per il quinto posto nel Costruttori contro la Racing Bulls.

Liam Lawson. 8,5 Capitano assoluto della Racing Bulls, ha già portato diversi punti pesanti nel sacco. Probabilmente resta uno dei piloti più sottovalutati della griglia. Continua la sua lotta con Hadjar per l’ottava posizione nel Mondiale Piloti.

Arvid Lindblad. 8 Altro weekend da incorniciare per il classe 2007, che a Monaco conquista il miglior risultato in F1 dopo quattro gare consecutive fuori dai punti. Ogni tanto, però, serve anche stare davanti a Lawson, che ha sì più esperienza, ma resta comunque alla sua seconda stagione da titolare nella massima categoria.

Alexander Albon. 7,5 Weekend solido, soprattutto perché chiude davanti a Sainz, che a Monaco era il favorito per essere il riferimento interno della Williams. Lo spagnolo ora resta davanti di un solo punto: il confronto è apertissimo.

Esteban Ocon. 7 Finalmente un weekend solido, chiuso davanti al compagno di squadra, che però resta ancora nettamente avanti in classifica piloti. Servono punti pesanti per confermare il settimo posto nel Costruttori per la scuderia americana, che a Monaco poteva ambire a qualcosa in più nel centro-gruppo.

Sergio Perez. 6 Peccato per la penalità, che gli rovina il primo e meritatissimo punto con la nuova scuderia Cadillac. Resta comunque costantemente davanti a Bottas: il messicano ha ancora qualche cartuccia da sparare.

Fernando Alonso. 9 Clamorosa top ten conquistata a Monaco. Sembra quasi un paradosso dirlo, ma questa volta anche la fortuna ha finalmente deciso di assisterlo. Il risultato resta pesantissimo.

Carlos Sainz. 6 Non si aspettava di chiudere dietro ad Albon, ma in gara fa il suo lavoro. Peccato per l’incidente con Hulkenberg, che gli toglie una top ten ampiamente alla portata nelle fasi finali.

Sainz Monaco 2026
Carlos Sainz, Monaco 2026

Gli insufficienti a Monaco

Charles Leclerc. 5 Difficile valutarlo questo weekend, perché nell’incidente non ha colpe. In qualifica, però, l’errore è suo. Preoccupa anche il terzo weekend consecutivo fuori dal podio, soprattutto con Hamilton secondo nel Mondiale alle spalle del solo Antonelli. Non era il rinnovo che si aspettava.

Lando Norris. 5,5 In gara ha poche colpe: era partito anche meglio di Piastri, che gli chiude la porta in curva 1. Il sabato, però, resta da rivedere. Il confronto in qualifica con il compagno sta diventando sempre più pesante.

Gabriel Bortoleto. 5 Weekend da dimenticare, mai davvero vicino alla zona punti nemmeno con le penalità arrivate davanti a lui. Serve una reazione immediata.

Nico Hulkenberg. 4,5 A sprazzi in qualifica sembrava da Q3 a Monaco, poi arriva solo un’altra P11, la quinta della stagione. In gara sembrava poter entrare in top ten, ma l’incidente con Sainz gli nega i primi punti stagionali. Pagelle insufficienti per lui. Ora serve rifarsi in Spagna, dove lo scorso anno era riuscito addirittura a strappare una P5.

George Russell. 4 La dea bendata non lo sta aiutando, ma il confronto del sabato con Antonelli pesa tantissimo. La sua Mercedes sembrava un’altra macchina rispetto a quella del compagno. Quarta gara consecutiva fuori dal podio e momento sempre più complicato, anche se negli ultimi due zeri le sue colpe sono state molto limitate.

Franco Colapinto. 5 Fine settimana da dimenticare a Monaco, dopo due ottimi weekend. Ora serve rifarsi subito in Spagna, perché nel frattempo Gasly ha macinato punti importanti.

Oliver Bearman. 5 Stranamente e insolitamente dietro Ocon, con una qualifica tremenda e una gara da dimenticare in fretta. Weekend completamente storto.

Lance Stroll. 5 Riesce persino a commettere track limits a Monaco: dettaglio che pesa ancora di più se, nel frattempo, il compagno porta l’Aston Martin addirittura in zona punti.