F1 | Ungheria, Leclerc 4° :” Sensazioni contrastanti, è difficile capire il comportamento della vettura”

Leclerc chiude al quarto posto al termine di una gara compromessa da una pessima partenza e da un ritmo non eccellente

Dopo il secondo posto conquistato nelle qualifiche di ieri (complice anche dalla penalità inflitta a Hamilton) Ferrari e Leclerc speravano in un epilogo ben diverso dal deludente quarto posto finale. La gara del monegasco è stata infatti compromessa fin dai primi metri: una partenza tutt’altro che brillante lo ha fatto scivolare dalla seconda alla quinta posizione, costringendolo fin da subito a inseguire.

Da quel momento, la gara di Leclerc è stata piuttosto anonima. Il monegasco ha espresso un buon ritmo nei due stint su gomma rossa, ma ha faticato con le mescole più dure, anche perché il brutto scatto al via aveva ormai compromesso ogni possibilità di lottare per le posizioni di vertice.

In casa Ferrari resta la sensazione di aver sprecato una grande occasione. Un weekend segnato da troppi errori, sia da parte dei piloti sia del muretto, che hanno compromesso le possibilità di portare Leclerc e Hamilton sul podio. Un risultato ancora più amaro se si considera che il tracciato sembrava adattarsi alle caratteristiche della Rossa, rendendo questo quarto posto un’occasione sfumata.

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari, GP Ungheria FP1 classifica
Charles Leclerc Scuderia Ferrari GP Ungheria 2026

Le parole di Leclerc dopo la gara in Ungheria

“Quando ho eseguito la procedura di partenza, nel momento in cui ho rilasciato l’acceleratore, c’era molto meno grip di quanto ci aspettassimo. Ho avuto parecchio slittamento delle ruote, poi alla curva 1 mi sono ritrovato un po’ schiacciato tra Lewis e Max. A quel punto ho dovuto rallentare di nuovo, dopodiché eravamo in quinta posizione ed è stato estremamente difficile recuperare.” ha spiegato Leclerc


Ciò che è difficile da capire è che non dipende solo da noi. Ci sono molte informazioni da analizzare. Il run con le soft non è andato male, il primo run con le hard è stato piuttosto buono, nel secondo con le hard invece non avevo alcun feeling con la macchina, era estremamente complicato capire cosa ci fosse che non andava con le gomme. E poi le soft alla fine sono state comunque piuttosto buone, ma d’altronde avevamo una strategia sfalsata rispetto agli altri, quindi è complicato fare un confronto, ma il feeling era buono


Nelle due gare in cui non ci aspettavamo di fare bene, è andato tutto come previsto: siamo arrivati primi e secondi; nella gara in cui ci aspettavamo comunque un buon risultato, siamo arrivati quarti e quinti, ma questo riassume un po’ il comportamento generale di queste vetture. Penso che sia difficile da capire per tutti, e dobbiamo essere migliori degli altri.
” ha concluso il monegasco