Feature Race F2 Ungheria: gran vittoria per Leon, Minì 9°

Leon vince la Feature Race F2 Ungheria davanti a Maini e Camara. Tsolov rimonta e finisce davanti a Minì, Dunne 11°
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Con un pizzico di fortuna, Noel Leon si aggiudica la Feature Race F2 Ungheria. Lo spagnolo di casa Campos sfrutta il tempismo della Virtual per uscire davanti a tutti dopo il pit stop e vincere in scioltezza.

Noel Leon, Campos Racing, F2 2026

Maini e Camara, partiti in prima fila, chiudono il podio dopo aver condotto una gara di prim’ordine. Van Hoepen e Inthraphuvasak si prendono le posizioni della Top 5.

Tsolov recupera dalla P12 e chiude settimo, due posizioni davanti a Minì. Dunne non riesce nell’impresa di arrivare a punti partendo dal fondo. Appuntamento a settembre con il weekend di Monza.

La cronaca della gara

Davanti a tutti scatta Kush Maini, mentre il suo compagno di squadra Inthraphuvasak si schiera in quinta piazza. Tra di loro ci sono Camara, Leon e Durksen. Minì parte ottavo, mentre Tsolov si piazza dodicesimo a seguito della penalità ricevuta dopo la Sprint.

Di nuovo problemi in casa DAMS: dopo la non partenza di Beganovic in Belgio, deve abbandonare la propria casella Bilinski. Il polacco prenderà parte alla corsa dalla corsia box.

Parte bene l’indiano mentre Leon infila Camara al via. Ottimo avvio anche per Van Hoepen. Nelle retrovie contatti con Tsolov che resiste e Stenshorne che finisce in fondo. Il thailandese di casa ART, primo dei piloti con le medie, viene infilato da Durksen.

Dopo soli tre giri, Maini prova a fare il vuoto, staccando il gruppo di inseguitori. La situazione dietro il leader si stabilizza, mentre il norvegese del team Rodin è costretto a una sosta anticipata, così come Bilinski.

Tsolov svernicia Varrone, entra in zona punti e si incolla a Montoya. Ci mette meno di mezzo giro per liberarsi del colombiano. Nel frattempo, l’argentino di casa VAR apre il valzer dei pit stop. Lo seguono Montoya, Herta e Shields.

Al decimo giro, le medie iniziano a funzionare nettamente meglio delle soft. Ma il gruppo di testa, da Leon e Durksen, continua a rimanere fuori. Una sosta in questo momento li porterebbe nel traffico.

Dopo qualche giro, Inthraphuvasak si libera del paraguaiano. Chiamano ai box Minì al giro 14. L’italiano riesce a rimanere abbondantemente davanti agli altri che già erano entrati. Lo segue Durksen, e un giro dopo rientra anche Leon.

Ma arriva un’improvvisa Virtual Safety Car. La vettura di Villagomez è piantata fuori da curva 11. Dura un giro, dopo che viene recuperata la VAR e messa in sicurezza. Pit stop estremamente anticipato per Bennett, che a metà corsa passa dalle medie alle morbide.

Al giro successivo rientra il suo compagno di squadra olandese per mettere le medie. E al termine del ventesimo giro, effettua il pit stop anche Camara. Esce abbondantemente dietro Leon, che ha martellato dal primo giro in cui è uscito e ha scavalcato alcuni piloti che ancora devono rientrare.

Ai box anche Maini, ma la Virtual arrivata durante il box di Leon ha aiutato lo spagnolo a prendersi la leadership virtuale. Lo segue Beganovic dopo un giro, con lo svedese che monta le morbide con quindici tornate da percorrere.

Gabriele Minì, MP Motorsport, GP Austria 2026, libere

Giro 24/37. Tsolov si prende la testa momentanea della corsa perché Inthraphuvasak effettua la propria sosta ed esce dietro a Minì. Rientra anche il bulgaro al giro seguente e si trova appena dietro a Beganovic.

Il thailandese svernicia l’italiano grazie alle gomme soft. Anche lo svedese approfitta del compound più morbido per liberarsi della MP. Pian piano, nel frattempo, il distacco di Maini dal leader si riduce sotto i due secondi.

Il bulgaro si libera di Minì, in difficoltà ora con le gomme più dure. Dunne si ferma ai box e si ripristina l’ordine corretto in classifica. Durksen nel frattempo chiude ogni spiraglio possibile a Inthraphuvasak.

Ma a quattro tornate dalla bandiera a scacchi, il pilota ART si libera del paraguaiano. E soprattutto, il compagno indiano si è incollato a Leon. Dopo un giro, il pilota Invicta perde la posizione anche su Beganovic e Tsolov, che compie un sorpasso magnifico all’esterno di curva 5.

Grandissima vittoria per Noel Leon davanti a Maini e Camara. Convince Van Hoepen in P4, con Inthraphuvasak che chiude la Top 5. A punti Beganovic, Tsolov, Durksen, Minì e Bennett.

Feature Race F2 Ungheria: classifica finale

PNAMEGAPINTERVAL
1N.LEONLAP37
2K.MAINI0.80.8
3R.CAMARA1.30.4
4L.VAN HOEPEN4.93.6
5T.INTHRAPHUVASAK9.44.4
6D.BEGANOVIC12.53.1
7N.TSOLOV13.30.7
8J.DURKSEN17.34.0
9G.MINI19.01.7
10J.BENNETT23.94.8
11A.DUNNE24.30.4
12N.VARRONE38.614.2
13R.MIYATA39.20.5
14R.BILINSKI39.40.1
15M.BOYA48.99.4
16S.MONTOYA49.20.2
17E.FITTIPALDI50.31.1
18O.GOETHE50.80.5
19C.HERTA55.44.6
20C.SHIELDS59.94.5
21M.STENSHORNE2L2L
DNFR.VILLAGOMEZ