Nonostante il miglior piazzamento da quando veste i colori della Ferrari, Lewis Hamilton sorride a metà dopo il secondo posto conquistato oggi. Per il britannico era stato un venerdì complicato: fin dalle prove libere non era mai riuscito a esprimersi ai livelli del compagno di squadra, lamentando una scarsa sintonia con la vettura. Le difficoltà sono proseguite fino alle qualifiche, dove però Hamilton ha saputo reagire, accendendosi nel momento decisivo segnando il secondo tempo.
Alla vigilia, il GP di Barcellona sembrava una sfida cucita su misura per Mercedes e McLaren. Ferrari, però, ha ribaltato i pronostici, mettendo in pista una vettura estremamente competitiva e capace di inserirsi nella lotta per la prima fila. Un risultato favorito anche da una McLaren meno brillante del previsto, che non è riuscita a esprimere il proprio potenziale nei momenti decisivi.
I segnali positivi erano arrivati già venerdì, quando la Ferrari aveva evidenziato, soprattutto con Leclerc, un buon passo gara e una gestione gomme particolarmente efficace. I favori del pronostico restano in mano alla Mercedes, ma con uno scatto perfetto al via Hamilton potrebbe giocarsi le sue carte per la vittoria. Un’impresa complicata, ma non fuori portata.

Le parole di Hamilton dopo la qualifica
“Questo weekend è stato davvero molto difficile. Normalmente, quando salti le prove libere 1 non è un problema, però stavolta è stato complicato perché nella seconda sessione ero dietro di un secondo, un secondo e mezzo. Non mi sono mai sentito a mio agio, anche perché le gomme qua durano soltanto un giro, ed è il dettaglio cruciale di ogni sessione: una volta che fai il giro di raffreddamento e ci riprovi, la gomma cala totalmente e non hai più un punto di riferimento” ha spiegato Hamilton.
“Poi sono uscito dalla pista tra le FP3 e le qualifiche, sono andato nel motorhome, sono tornato e mi sono trovato subito primo nel Q1, per cui ho capito di aver trovato un buon bilanciamento e mi sono sentito assolutamente a mio agio nella prima frazione di qualifica. Nel Q2 è stato di nuovo più difficile per via del traffico e via dicendo, e poi questi ragazzi hanno fatto un gran giro, come sempre; congratulazioni naturalmente a George. Ma siamo in una bella posizione per lottare domani, per cui potremo fare la nostra gara.”
“Essere così vicini per la prima volta, con meno di un decimo di stacco, dimostra davvero il grande lavoro che tutti stiamo facendo in fabbrica. Hanno portato gli aggiornamenti anche per questa pista, quindi un grosso ringraziamento a tutti quanti a Maranello.” ha concluso il britannico.









