F2 Barcellona, FP: Van Hoepen detta subito il passo

Laurens Van Hoepen porta in testa la sua Trident in una sessione di prove equilibratissima, molto vicini Bilinski e Dunne.
Laurens Van Hoepen

Chi si è messo in mostra in questa sessione anomala è sicuramente chi ha fatto subito segnare il tempo rimasto il migliore fino a fine prove, l’olandese Laurens Van Hoepen, che vorrà certamente cancellare il doppio 0 maturato nello scorso weekend a Monte Carlo.

Così come per le libere di Formula 3 infatti, anche in Formula 2 l’attività in pista non è stata intensa come in un qualsiasi altro weekend poiché nessuno vuole scoprirsi troppo in un circuito che tutti conoscono molto bene grazie ai test che vengono tenuti proprio sul circuito del Montmelò.

Tuttavia l’equilibrio venuto fuori dai pochi giri terminati dai piloti fa ben sperare per un weekend emozionante e imprevedibile sul circuito di Barcellona.

Riassunto delle libere: tanto equilibrio, ma in testa c’è Van Hoepen

Come anticipato prima, tutta la fase iniziale della sessione è stata priva di attività in pista, ma non appena tutti hanno iniziato a far segnare tempi validi, si è delineata una situazione molto equilibrata fin da subito.

A guidare il gruppo fin dall’inizio c’è un ottimo Van Hoepen, seguito a 3 decimi da Nikola Tsolov, Alex Dunne e Sebastian Montoya; man mano che tutti iniziano ad alzare l’asticella però ecco che, nonostante l’olandese rimanga ancora in testa, il gap con gli inseguitori diventa praticamente nullo.

A tenere il passo di Van Hoepen ci sono infatti Bilinski e Dunne, staccati di meno di un decimo, ma per dare l’idea della compattezza dei tempi, i primi 16 si trovano in appena mezzo secondo.

Nell’equilibrio generale, il leader del mondiale Gabriele Minì fa segnare l’ottavo tempo, seguito da Camara in nona posizione, entrambi staccati dalla testa di appena 2 decimi.

A circa 12 minuti dal termine dei 45 di prove, ecco l’unico vero colpo di scena della sessione: Noel Leon, ancora senza tempo e appena lanciatosi nel suo primo tentativo, finisce fuori traiettoria nella lunga curva 3, e passando sullo sporco perde inevitabilmente il controllo della vettura, finendo bloccato in ghiaia.

Finito il lavoro di recupero della Campos numero 5, rimane per tutti gli altri quindi giusto il tempo di un ultimo giro cronometrato e i tempi più interesanti della fase finale sono di Minì Camara ed Herta, che risalgono l’ordine fino al sesto, settimo e ottavo posto.

Rimane quindi in testa per l’intera sessione Laurens Van Hoepen, seguito a meno di un decimo da Bilinski e Dunne che completano la top 3.

Buona sessione anche per Villagomez e Stenshorne, rispettivamente in P4 e P5 e lontani 2 decimi dall’olandese.

Completano la top 10 Nikola Tsolov, sull’unica Campos che ha fatto segnare un tempo valido, e Sebastian Montoya su Prema.

Di seguito la classifica finale: