George Russell lascia Montreal con tanta amarezza e una classifica che si è fatta ancora più complicata. Il pilota Mercedes, partito dalla pole position dopo aver conquistato la Sprint, sembrava avere tutte le carte in regola per vivere un fine settimana da protagonista. Invece, il Canada gli ha riservato un finale ben diverso.
Il britannico stava guidando la corsa quando un problema alla batteria lo ha costretto al ritiro, facendogli perdere punti preziosi nella lotta iridata. Nel frattempo, Andrea Kimi Antonelli ha approfittato della situazione conquistando la vittoria e aumentando il proprio vantaggio in campionato fino a 43 punti.
Le ultime settimane hanno visto il giovane talento italiano imporsi con continuità, tanto che molti iniziano già a considerarlo il principale candidato al titolo mondiale.
Toto Wolff: “Ci sono ancora 17 gare, Russell si riprenderà”
Non tutti, però, hanno smesso di credere nelle possibilità di Russell. Tra questi c’è soprattutto Toto Wolff, che ha voluto ribadire pubblicamente la propria fiducia nei confronti del pilota inglese.
“Le cose non gli sono andate per il verso giusto nelle ultime gare – ha spiegato – avrebbe potuto sicuramente conquistare parecchi punti durante la gara principale. Era in testa, ma se dovessi nominare una persona in questo paddock in termini di resilienza e determinazione, sarebbe George.“
Le difficoltà, in effetti, non sono mancate nelle ultime gare. A Shanghai Russell aveva dovuto fare i conti con problemi al cambio, mentre a Suzuka una scelta di assetto rivelatasi sbagliata aveva compromesso il suo weekend. A Montreal è invece arrivato il guasto tecnico che ha spento le sue speranze quando era al comando della gara.

La frustrazione del momento è stata evidente subito dopo il ritiro. Russell ha infatti lanciato il poggiatesta della propria vettura in pista, un gesto che gli è costato una multa da 5.000 euro. Un episodio che testimonia quanto fosse importante per lui il risultato canadese.
Nonostante tutto, Wolff è convinto che il suo pilota abbia le qualità per rialzarsi ancora una volta e continuare a lottare fino alla fine della stagione.
“Ha già dovuto superare degli ostacoli in passato, dal karting alle formule giovanili. Non si arrenderà – ha aggiunto Wolff – ci sono ancora 17 gare da disputare, quindi ci sono ancora molti punti in palio. Si tratta solo di svegliarsi il giorno dopo, elaborare l’accaduto, dimenticarlo, andare avanti e guardare al futuro, guidando al meglio delle sue possibilità, ed è esattamente quello che farà.”










