WRC | Ritorno negli USA con un evento nel 2026

Il WRC, in collaborazione con la FIA, l'ACCUS e Podium Events, ha compiuto un passo decisivo verso il ritorno negli Stati Uniti, confermando un evento nel mese di giugno.
WRC | Ritorno negli USA con un evento nel 2026

Il WRC, in collaborazione con la FIA, l’ACCUS e Podium Events, ha compiuto un passo decisivo verso il ritorno negli Stati Uniti, confermando un evento in programma dall’11 al 17 giugno.

L’evento sarà valutato secondo i rigorosi standard WRC sulle prove speciali negli stati del Tennessee e Kentucky. Questo fa parte di un processo strutturato che potrebbe aprire le porte a un round ufficiale del WRC a partire dal 2027.

L’evento di prova sarà realizzato in collaborazione con l’Automobile Competition Committee of the United States (ACCUS) e sarà sottoposto a valutazione da parte dei delegati FIA, analizzando tutti gli aspetti dell’organizzazione del rally, incluse le operazioni sportive, la sicurezza, le infrastrutture e la promozione dell’evento.

Oltre a valutare le prove speciali e il Parco Assistenza, il programma includerà un coinvolgimento diretto con la comunità rallistica americana attraverso una visita a un round del campionato nazionale dell’American Rally Association (ARA), nonché incontri con il promotore proposto, Podium Event Partners.

Questa è una mossa con un ambizione a lungo termine del WRC di espandere il proprio mercato e stabilire una presenza in uno dei mercati automobilistici più significativi al mondo. Tutto questo mentre si va verso una nuova rivoluzione tecnica delle regole del WRC e che potrebbe aprire le porte per un futuro ben diverso dal presente.

WRC | Ritorno negli USA con un evento nel 2026
Thierry Neuville durante il WRC Safari Kenya nel 2022 alla guida della sua Hyundai i20N Rally1

Dal punto di vista del campionato, il responsabile del progetto Rally USA, Marc de Jong, ha evidenziato l’importanza dell’annuncio:

I piani per riportare il WRC negli USA sono in cantiere da tempo e la conferma di questo evento candidato segna una pietra miliare”, ha dichiarato. “È un passo significativo nel tanto atteso ritorno del campionato negli Stati Uniti, dopo un’assenza di quasi 40 anni”.

Ben Sulayem: “WRC negli USA, fusione tra Rally e appassionati”

Il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha affermato che gli Stati Uniti rappresentano un’opportunità di crescita chiave per il campionato:

“Gli Stati Uniti rappresentano una delle opportunità di crescita più importanti per il FIA World Rally Championship”, ha detto. “È una nazione in cui il motorsport fa parte del DNA culturale, sede di campionati nazionali di livello mondiale e con un appetito in rapida crescita per le competizioni globali.

Espandere il WRC in Nord America non solo eleverebbe la portata globale del campionato, ma unirebbe il rally a una fanbase competente, appassionata e in espansione, in un mercato dove la partecipazione e il coinvolgimento dei fan continuano ad accelerare”.

WRC | Ritorno negli USA con un evento nel 2026
Thierry Neuville durante il WRC Safari Kenya nel 2022 alla guida della sua Hyundai i20N Rally1

Il vicepresidente della FIA per lo Sport, Malcolm Wilson, ha descritto l’evento candidato come un passo critico nella valutazione del concetto di gara proposto:

“La conferma di un evento per il FIA WRC negli Stati Uniti è un traguardo importante e un primo passo verso il ritorno del campionato nel Paese“, ha detto Wilson. “Offre una preziosa opportunità per valutare le prove speciali proposte e il concetto di Parco Assistenza, lavorando a stretto contatto con l’ACCUS e gli organizzatori per garantire che l’evento soddisfi gli standard WRC”.

Il promotore locale e CEO di Podium Event Partners, Matt Crews, ha aggiunto che il progetto ha il potenziale per offrire un evento di classe mondiale per fan, costruttori e partner, affermando:

Il FIA WRC offre un’esperienza per i fan senza eguali e una potente piattaforma globale per i costruttori e gli sponsor aziendali, mettendo in mostra le regioni ospitanti su un palcoscenico mondiale come nessun altro sport. Gli Stati Uniti sono pronti a tornare nel calendario WRC e a ospitare un evento che non si limiti a soddisfare le aspettative, ma le ridefinisca. Questo rappresenta un passo decisivo per trasformare quella visione in realtà”.

Gli Stati Uniti hanno ospitato per l’ultima volta un round del World Rally Championship nel 1988, quando l’Olympus Rally faceva parte del calendario globale.