Non si ferma l’emorragia di pezzi grossi in casa Red Bull. Dopo i tanti addii degli ultimi mesi (Horner e Marko su tutti), è arrivata l’ennesima notizia che rischia di destabilizzare l’ambiente a Milton Keynes: Gianpiero Lambiase avrebbe infatti deciso di lasciare il team.
Secondo quanto riportato dal quotidiano olandese De Telegraaf, lo storico ingegnere di pista di Max Verstappen avrebbe già accettato la proposta della McLaren, attratto da un compenso assai superiore a quello che attualmente percepisce con Red Bull.
Il trasferimento, tuttavia, non sarà immediato. Lambiase resterà al muretto della Red Bull per le stagioni 2026 e 2027 per onorare il contratto in essere. Il suo approdo a Woking è dunque fissato per l’inizio del 2028.
Lambiase: da Head of Racing alla sfida McLaren
L’addio dell’ingegnere britannico rappresenta una perdita non solo tecnica,ma anche gerarchica. Lambiase ricopre attualmente il ruolo di Head of Racing, una posizione di vertice ottenuta dopo la riorganizzazione interna seguita alla partenza di Jonathan Wheatley.
Nonostante la promozione e il legame simbiotico con Verstappen, l’offerta economica presentata da Zak Brown è stata definita “irrinunciabile”.
Lambiase segue dunque le orme di altri tecnici chiave come Rob Marshall e Will Courtenay, che hanno già compiuto il percorso da Milton Keynes verso la McLaren.
Per la Red Bull si tratta dell’ennesima perdita di un pilastro del dominio dell’era ad effetto suolo, proprio nel momento in cui la squadra sta faticando a ritrovare la bussola tecnica con la RB22.
Resta ora da capire quale sarà la reazione di Max Verstappen, che in passato aveva più volte dichiarato quanto la presenza di GP fosse fondamentale per la sua permanenza nel team.










