Manca ormai pochissimo all’inizio della stagione 2026 della Ferrari. La Rossa scende in pista per riscattare il deludente 2025, che ha portato sulla graticola diverse figure chiave dell’organigramma gestionale.
Tra le figure che hanno deluso nella scorsa annata non si può non citare Lewis Hamilton: arrivato a Maranello con l’obiettivo di portare a casa l’ottavo titolo iridato, il britannico è ora chiamato a ritrovare la sua magia con la SF26 ed a rendere quantomeno sui livelli di Leclerc, dopo un 2025 fatto di pochi alti e tantissimi bassi.
Nel corso del proprio primo anno in Rosso, Lewis ha criticato molteplici volte procedure, metodi e personale del team; tra i bersagliati figura il suo ormai ex ingegnere di pista Riccardo Adami, con il quale il rapporto non era mai decollato e che è stato da poco ricollocato in un altro ruolo.

Il nuovo ingegnere di Hamilton
Ebbene, come riportato dal Corriere, Adami sarà sostituito ad interim da Carlo Santi, ex ingegnere di Kimi Raikkonen. L’italiano seguirà Hamilton nel corso dei test pre-season di Barcellona [qui la guida completa ai test 2026] in collaborazione con Bryan Bozzi, l’attuale ingegnere di pista di Leclerc.
Sarebbe invece in arrivo da McLaren la figura che assisterà Hamilton nel corso della stagione: “Adami verrà sostituito ad interim da Carlo Santi (ex ingegnere di Kimi Raikkonen), in coabitazione con Bryan Bozzi (nei primissimi test) che segue di norma Leclerc, in attesa di una nuova figura proveniente, pare, dalla McLaren”, si legge sulla testata italiana.
Anche la posizione di Vasseur a rischio?
Nemmeno Vasseur può definirsi proprio tranquillo rispetto alla sua posizione nel team: il francese dovrà dimostrare di aver ristabilito la calma alla GeS, dopo il deludente 2025.
Il nativo di Draveil ha affidato le chiavi del reparto tecnico al connazionale Loic Serra, sul quale grava la responsabilità di salvare una gestione – quella targata Vasseur, per l’appunto – che potrebbe giungere al capolinea a breve in caso di un’ennesima vettura fallimentare.










