F1 | Preoccupazione in Aston Martin: possibili problemi in vista del 2026

Aston Martin è tra le squadre più attese a fare un passo in avanti nella prossima stagione ma sembrerebbe aver avuto dei problemi che potrebbero rallentare lo sviluppo.

In vista dell’inizio della nuova stagione, una delle squadre più attese è indubbiamente l’Aston Martin. Il team britannico potrà contare sulla guida tecnica di Adrian Newey, nonché sull’esperienza di Alonso e sulle infrastrutture costruite negli anni da Lawrence Stroll.

Newey si è unito al team britannico nella scorsa primavera dopo aver lasciato la Red Bull ed è stato anche nominato come Team principal. Storicamente, il progettista inglese ha sempre avuto una grandissima capacità di scoprire i trucchi all’inizio di un ciclo normativo.

Adrian Newey, tp aston martin
Adrian Newey

I possibili problemi riscontrati

Secondo quanto riportato da RacingNews365, Aston Martin starebbe affrontando una serie di ostacoli durante lo sviluppo che hanno costretto il team a rivedere il suo progetto.

Newey ed il suo team avrebbero scoperto che né la galleria del vento né le simulazioni stavano fornendo dati in linea con le previsioni, e durante l’estate avrebbe richiesto che la galleria venisse ricalibrata e il software venisse riscritto.

Questo ha avuto naturalmente delle conseguenze per il team, che ha dovuto sistemare questi aspetti prima di andare avanti anche se ciò sembrerebbe non aver causato un ritardato sostanziale.

Con i computer aggiornati sembrerebbe comunque emergere qualche debolezza che ha portato ad alcune modifiche sotto supervisione di Newey con approvazione finale arrivata in ritardo rispetto a quanto originariamente previsto.

Aston Martin
Aston Martin in pista

Questi segnali non devono comunque essere identificati come troppo allarmanti in quanto negli anni passati abbiamo visto spesso Newey completare progetti all’ultimo.

Il progetto Aston Martin

Il progetto di Aston Martin è molto ambizioso e l’auto rimarrà come un cantiere aperto nel corso della stagione e andrà a svilupparsi man mano prendendo una forma definitiva entro la pausa estiva ma segna una solida base per il 2027 dove gli obbiettivi saranno sicuramente più grandi.