GP Brasile, Racing Bulls condanna il gesto del proprio membro sotto il podio

Racing Bulls ha preso le distanze dal brutto gesto del proprio membro sotto il podio in Brasile
Podio GP Brasile 2025

Ha fatto discutere negli ultimi giorni il comportamento di un membro del team Racing Bulls ai piedi del podio domenica scorsa, in Brasile.

Un video condiviso sui social da una fan (che vi riportiamo qui sotto) mostra difatti un uomo in divisa VCARB incitare la folla a fischiare Norris, che proprio in quel momento alzava il trofeo della vittoria.

Il britannico è stato difatti fortemente osteggiato dal pubblico brasiliano, che ha poi intonato l’ormai notissimo beat dedicato a Verstappen mentre veniva suonato l’inno britannico.

Racing Bulls risponde: “La questione è stata risolta internamente”

Come prevedibile data la viralità del video, Racing Bulls ha rilasciato un comunicato ufficiale relativo alla vicenda sui propri canali social.

“Siamo a conoscenza del video proveniente dal podio del fine settimana. Non riflette i valori del nostro team né lo spirito di VCARB”, si legge. “La questione è stata gestita internamente. Crediamo nel celebrare le belle gare e nel mostrare rispetto verso ogni pilota, squadra e tifoso, sia in pista che fuori.”

Le parole di Norris sui fischi

Sulla questione si è espresso anche il diretto interessato, Lando Norris. L’inglese era stato fischiato – senza una motivazione precisa, a dire il vero – anche in Messico.

“Non so il perché (dei fischi, ndr.) ad essere onesti“, ha detto Lando. “La gente può fare quello che vuole, onestamente. Hanno il diritto di farlo se vogliono farlo. Penso che a volte lo sport sia così. Certo, non lo vuoi. Preferisco che la gente faccia il tifo per me. Ma non so, mi concentro solo sul fare le mie cose”.