Intervistato ai microfoni della F1 nel corso del venerdì di prove del GP del Giappone, Lewis Hamilton ha messo in evidenza tutte le difficoltà incontrate con la vettura nel corso delle prime due sessioni di libere. Il britannico ha sottolineato in particolare una mancanza di fiducia nel comportamento del posteriore, che
Dati anche i lavori di riasfaltatura effettuati sul tracciato giapponese, il sette volte campione del mondo ha evidenziato come trovare il giusto bilanciamento resti il principale ostacolo.
“Beh, ci lavoreremo. Penso sia solo la natura di questa pista, sai, è un circuito estremamente impegnativo, fantastico da guidare”, ha spiegato, “Ma [è complicato] trovare il giusto bilanciamento… e penso che, curiosamente, ci sia qualcosa di strano nel modo in cui è configurata questa vettura”.
“C’è qualche somiglianza con quello che ho provato l’anno scorso, quindi stiamo lavorando su questo. Sono fiducioso che durante la notte riusciremo a trovare qualcosa e a portarla in una condizione migliore.”

“C’è più potenziale nella macchina”
“È un circuito fantastico, ma hai bisogno di poter contare sul posteriore ed essere sicuro che stia con te e oggi ho avuto dei sovrasterzi improvvisi. Semplicemente non riesco a eguagliare il ritmo degli altri ragazzi”, ha continuato Hamilton.
“Quindi penso che stasera faremo un’analisi approfondita, otterremo dei dati interessanti dal simulatore e sì… sento di avere una sorta di ‘stella polare, si tratta solo di capire come arrivarci. Cercheremo di capirlo.”
Lewis ha poi sottolineato che il circuito non ha subito troppi cambiamenti a livello di sensazioni dopo i lavori effettuati:
“No, non sembra… come ho detto, non sembra massicciamente diversa. La sensazione è piuttosto buona. La pista è fantastica, l’hanno riasfaltata. Abbiamo avuto un tempo bellissimo oggi, i tifosi sono stati incredibili, come sempre fin dal primo giorno di test qui“.
“Se devo essere onesto, non sembra molto diversa dall’anno scorso. Il che probabilmente spiega perché siamo in una posizione simile a quella dell’anno scorso. Quindi dobbiamo capire come sbloccare… c’è più potenziale nella macchina, si tratta solo di capire come sbloccarlo. È su questo che ci concentreremo ora”, ha concluso.










